PD: l’ospedale comprensoriale serve più comuni

'Per “comprensoriale” si intende un presidio ospedaliero destinato a servire non solo la popolazione di Gela, ma anche quelle di Niscemi e Mazzarino e Butera
07/08/2026
Tempo di lettura: < 1 minuto

Gela – Il Pd commenta lo stanziatiamento di 16 milioni di euro per la progettazione dell’ospedale comprensoriale di Gela.

‘Per “comprensoriale” si intende un presidio ospedaliero destinato a servire non solo la popolazione di Gela, ma anche quelle di Niscemi e Mazzarino e Butera – si legge in una nota – Per questo motivo non è corretto parametrarne dimensioni e dotazione esclusivamente sulla popolazione di Gela. La programmazione deve invece tenere conto del fabbisogno complessivo del bacino d’utenza, che comprende circa 150 mila abitanti tra Gela, Niscemi, Mazzarino e Butera.

Questo approccio è fondamentale per garantire reparti e servizi più adeguati ai reali bisogni della popolazione, con una corretta previsione dei posti letto e delle specialistiche necessarie.

In questa prospettiva, la soluzione più efficace resta quella di che è in campo, un ospedale baricentrico, a Ponte Olivo, in grado di assicurare un’assistenza sanitaria equilibrata e di qualità alle quattro comunità. Questa è, del resto, la posizione che il Partito Democraticoha sostenuto per primo e ha sempre sostenuto con il sindaco Terenziano Distefano, anche se adesso sono in molti a dichiarare questa paternità. Accanto a questo intervento, è però indispensabile potenziare anche l’ospedale Vittorio Emanuele, di Gela , che oggi soffre una grave carenza di medici, in particolare al Pronto Soccorso e nei vari reparti. Il rafforzamento dell’organico sanitario è una priorità non più rinviabile per garantire continuità assistenziale e risposte adeguate ai bisogni urgenti della popolazione”.