GELA — Ancora un sabato notte di violenza sul lungomare, ancora una volta la movida che si trasforma in un episodio di cronaca nera. Alle prime luci dell’alba, intorno alle 4:00, un giovane ventenne è stato brutalmente aggredito da un gruppo di tre coetanei.
L’episodio si è consumato sull’arenile nei pressi dei locali da ballo della costa. La vittima, colpita ripetutamente con violenza al volto e alla testa mentre, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in codice rosso al Pronto Soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele”.
All’arrivo dei sanitari, il ragazzo presentava ferite profonde al capo, con il volto completamente ricoperto di sangue e sabbia. Nonostante la gravità e la dinamica dei colpi — tutti concentrati in zone vitali —, le condizioni del ventenne si sono fortunatemente rivelate meno drammatiche di quanto ipotizzato al momento del ricovero. Dagli ambienti sanitari trapela che il giovane non sarebbe in pericolo di vita e viene descritto come “miracolato”, pur restando tuttora sotto stretta osservazione medica.
Sull’episodio indagano i Carabinieri.
L’aggressione riapre bruscamente la polemica sulla violenza fra i giovani e sulla sicurezza legati alla movida del fine settimana, riaccendendo i riflettori sulla gestione dell’ordine pubblico nelle aree adiacenti ai locali notturni della costa.
