Gela, pulire i tombini prima che arrivino le piogge

22/08/2026
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Già lo scorso anno avevamo segnalato la necessità di intervenire con una pulizia dei tombini e delle caditoie della città. E va riconosciuto che, in seguito a quelle segnalazioni, molti tombini erano stati effettivamente ripuliti.

Proprio per questo, oggi, vorremmo rinnovare l’appello con lo stesso spirito costruttivo. Serve un lavoro sistematico, programmato e soprattutto anticipato rispetto all’emergenza.

Mentre giustamente si continua a lottare per migliorare i servizi dell’ospedale di Gela, mentre si cerca di capire, una volta regolarizzata la statua della Madonna sullo scoglio, quale parrucca mettere e mentre ci prepariamo ad accogliere Rocco Hunt, con la speranza che faccia registrare il pienone, anche se c’è pure chi avrebbe preferito un Rocco con altre doti sul palco, sarebbe il caso di dedicare qualche attenzione anche a una questione molto meno glamour, ma decisamente più utile ovvero tombini e caditoie.

 

Già ieri violenti temporali hanno sferzato diverse zone del Nord Italia e la preoccupazione è che, con la fine dell’estate, anche Gela possa trovarsi a fare i conti con precipitazioni intense.

Non aspettiamo, quindi, che arrivi la prima emergenza per intervenire.

La pulizia dei tombini dovrebbe essere effettuata periodicamente e prima della stagione delle piogge, con un programma che consenta di controllare sistematicamente le zone più a rischio e mantenere libere le caditoie.

Lo scorso anno si è intervenuti e molti tombini sono stati ripuliti. Bene. Adesso sarebbe importante trasformare quell’intervento in una buona pratica ordinaria, evitando di dover correre ai ripari soltanto quando l’acqua ha già invaso le strade.

È una richiesta semplice, concreta e, soprattutto, preventiva.

Una buona fine estate a tutti, dunque. Godiamoci la festa della Madonna dell’8 settembre e tutto ciò che di bello Gela saprà offrirci.

E speriamo che la ripartenza di settembre porti tanto buon vento alla nostra amata città.

Ma, prima ancora del buon vento, sarebbe bello essere sicuri che, quando arriverà la pioggia, l’acqua possa trovare i tombini liberi.