Tempo di lettura: < 1 minuto
Roma – “Muffa nei locali di Oncologia, carenze strutturali e strumenti indispensabili per operare che mancano nei reparti.
Oggi l’assessore regionale alla Salute e il direttore generale dell’Asp hanno visto con i propri occhi le condizioni dell’ospedale di Gela: nessuno può più dire di non sapere.
Dopo 24 giorni consecutivi di protesta e anni di denunce, Regione e Asp non hanno più alibi. Servono subito personale, strumenti, risorse e un cronoprogramma con date certe. Gela non chiede favori: rivendica il diritto alla salute”.
Lo dichiara il senatore siciliano M5S Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato
