Gela – Le celebrazioni eucaristiche sono iniziate già dal 27 agosto. Chiesa Madre di Gela aperta tutte le sere con diversi appuntamenti liturgici previsti nel calendario della prima parrocchia di Gela e, in parallelo, le manifestazioni folkloristiche di contorno che animano il clima di festa in onore della Patrona di Gela.
Oggi 5 settembre si entra nel vivo per poi arrivare all’8 settembre, giornata clou del ritrovamento del quadro della Madonna dell’Alemanna e quindi celebrazione della Madonna Assunta in cielo.
Oggi c’è l’appuntamento in chiesa madre con il gruppo Rinnovamento dello Spirito e la celebrazione del Rovereto ardente.
Si passerà poi a domani con l’apposizione delle bancarelle al Lungomare che rappresentano un altro appartamento ineludibile.
Di mattina “U paliu ‘a ‘ntinna“ (la cuccagna a mare), denominata anche “‘u palliantinu”: un lungo palo alto tre metri e lungo 13 poggia orizzontalmente su due treppiedi fissati sul fondo sabbioso del mare e distante 50 metri dalla spiaggia.
Qui, nello specchio d’acqua antistante il pontile sbarcatoio, un certo numero di gelesi tenta di mantenere l’equilibrio stando in piedi sulla trave insaponata, resa scivolosa proprio per rendere difficile il gioco.
Veterani e non partecipano così alla sfida tanto attesa, cercando soprattutto di raggiungere il lato opposto della lunga trave e vincere il premio che, in tempi ormai lontani, consisteva in una cinquantina di lire tra denaro e oggetti di vestiario.
Il giorno 7 le celebrazioni quotidiane per poi arrivare alla giornata della festa con la chiusura con i fuochi pirotecnici al Lungomare.
