Storie di donne straordinarie

Tra le storie portate all'attenzione della manifestazione anche quella di Alice Mangione
07/09/2026
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AGIRA – Talento, determinazione, innovazione e impegno al servizio della comunità. Sono stati questi i fili conduttori di una giornata dedicata alle donne capaci di trasformare il proprio percorso personale e professionale in una fonte di ispirazione per gli altri. Domenica 6 settembre 2026, il Sicilia Outlet Village di Agira ha ospitato la prima edizione di “La storia di donne straordinarie”, iniziativa promossa dal Rotary Distretto 2110 – Sicilia e Malta, sotto la guida della Governatrice Lina Ricciardello.

Dalle 11 alle 18.30, negli spazi dell’ex location Gucci-Boss, oltre 60 Rotary Club hanno contribuito a una giornata pensata non come una semplice cerimonia celebrativa, ma come un’occasione per raccontare esperienze, percorsi e testimonianze di donne che, attraverso il proprio lavoro e le proprie scelte, hanno saputo lasciare un segno concreto nella società.

Ricerca, università, impresa, professioni e sport sono stati alcuni degli ambiti attraverso i quali è emersa una pluralità di storie accomunate da un elemento: la capacità di affrontare ostacoli e difficoltà trasformandoli in opportunità di crescita. Un vero e proprio mosaico di esperienze nel quale il merito, la competenza e lo spirito di servizio sono diventati strumenti per costruire futuro.

Accanto alle protagoniste dei diversi settori, la giornata ha voluto celebrare tutte le donne, al di là dei ruoli ricoperti e dei risultati raggiunti, riconoscendone la capacità di resilienza, di cura e di essere spesso un autentico collante sociale all’interno delle famiglie, delle comunità e dei territori.

Il Rotary Club di Niscemi racconta l’eccellenza di Alice Mangione

Tra le storie portate all’attenzione della manifestazione anche quella di Alice Mangione, atleta olimpica di Niscemi, la cui candidatura è stata presentata dal Rotary Club di Niscemi.

A ritirare il riconoscimento sono stati i familiari dell’atleta e, in particolare, la sorella Erica Mangione, che ha scelto di mettere in evidenza non soltanto i prestigiosi risultati conquistati da Alice, ma soprattutto il percorso umano e sportivo che li ha resi possibili: sacrificio, costanza, disciplina e determinazione.

 

Un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, perché dietro ogni successo non c’è soltanto il talento. Ci sono allenamenti, rinunce, momenti difficili e la capacità di continuare a credere nel proprio obiettivo anche quando il traguardo sembra lontano.

La carriera di Alice Mangione rappresenta, in questo senso, un patrimonio di grande valore per Niscemi e per l’intero movimento sportivo italiano. La maglia della Nazionale italiana, l’esperienza olimpica e i risultati conquistati nel corso degli anni raccontano il percorso di un’atleta che ha saputo portare il nome della propria città ai massimi livelli dello sport.

Tra i suoi principali risultati spiccano la medaglia d’oro ai Campionati mondiali di staffetta del 2021 a Chorzów, in Polonia, nella 4×400 mista, la medaglia d’argento ai Campionati europei indoor di Istanbul 2023 nella 4×400 femminile e la medaglia d’argento ai Campionati europei di Roma 2024 nella 4×400 mista. A questi si aggiunge un lungo elenco di titoli e medaglie conquistati nei Campionati italiani, a testimonianza della continuità e dell’alto livello raggiunto nel corso della sua carriera.

Ma il valore della sua storia va oltre il palmarès. Alice Mangione incarna l’idea che talento e lavoro, passione e sacrificio, ambizione e determinazione possano trasformarsi in risultati capaci di superare la dimensione individuale.

Il successo di un’atleta diventa infatti anche patrimonio della comunità che l’ha vista crescere: un motivo di orgoglio per Niscemi e, allo stesso tempo, un esempio concreto per ragazze e ragazzi che si affacciano al mondo dello sport e cercano modelli ai quali ispirarsi.

Attraverso la candidatura di Alice Mangione, il Rotary Club di Niscemi ha voluto quindi valorizzare non soltanto una campionessa, ma soprattutto una giovane donna capace di testimoniare, attraverso la propria esperienza, che gli obiettivi più ambiziosi possono essere raggiunti quando il talento viene sostenuto dal lavoro quotidiano e dalla capacità di non arrendersi.

La testimonianza della sorella Erica ha ulteriormente sottolineato proprio questo aspetto: lo sport come scuola di vita e il sacrificio come valore da trasmettere alle nuove generazioni.

Storie che diventano patrimonio della comunità

È proprio questa la filosofia alla base dell’iniziativa del Rotary Distretto 2110: non una competizione e nemmeno una semplice assegnazione di premi, ma la volontà di raccogliere e condividere storie esemplari.

Le testimonianze delle protagoniste hanno restituito l’immagine di una Sicilia capace di esprimere competenze, coraggio, creatività e capacità di innovare, dimostrando come l’impegno individuale possa generare ricadute positive sull’intera comunità.

“La storia di donne straordinarie” si propone così come uno spazio nel quale riconoscere il valore della leadership femminile, ma anche costruire una memoria collettiva fatta di esperienze, sacrifici e conquiste dalle quali trarre ispirazione.

Con questa prima edizione, il Rotary Distretto 2110 riafferma il proprio impegno nella promozione del merito, delle pari opportunità e della partecipazione sociale, dando voce a donne che, nei diversi ambiti della società, hanno dimostrato come eccellere significhi anche assumersi responsabilità e contribuire alla crescita del territorio.

E tra queste storie, quella di Alice Mangione porta con sé un messaggio che va oltre lo sport: il talento può indicare la strada, ma sono il lavoro, il sacrificio e la determinazione a permettere di percorrerla fino in fondo.