Fidapa in campo per l’inclusione

Donne in prima linea per abbattere le barriere e costruire il futuro
12/09/2026
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GELA – Una maglia, una squadra, un pallone. E un messaggio che va ben oltre il risultato di una partita: “Donne in prima linea: abbattere barriere, costruire il futuro”.

Con questo spirito la FIDAPA BPW Italy – Sezione di Gela è scesa in campo come co-protagonista del torneo di calcetto femminile svoltosi ieri sera al Vela Club, nell’ambito dell’iniziativa Lions Sicilia Champions, rappresentata dall’avvocato Angelo Gaccione, promotore della manifestazione.

L’evento è nato dalla collaborazione tra Lions Sicilia Champions, Lions ATC, l’Associazione “Bambini Luce del Mondo”, le avvocate della Camera Penale del Tribunale di Gela e la FIDAPA BPW Italy – Sezione di Gela, con l’obiettivo di utilizzare lo sport come strumento di partecipazione, inclusione e sensibilizzazione sui temi della parità di genere e delle pari opportunità.

La FIDAPA ha accolto con entusiasmo l’invito, confermando ancora una volta la propria volontà di essere presente nella comunità non soltanto attraverso le attività associative e istituzionali, ma anche attraverso iniziative capaci di tradurre concretamente i valori della propria missione sul territorio.

La serata ha avuto un significato che è andato ben oltre la dimensione sportiva. Il calcio femminile, per troppo tempo considerato un ambito prevalentemente maschile, è diventato il simbolo di una sfida culturale: abbattere gli stereotipi, superare le barriere e affermare che talento, passione, capacità e determinazione non hanno genere.

In campo, a rappresentare la FIDAPA, una squadra tutta al femminile allenata da Fabrizio Buscemi e composta da Rosaria Caiola, Alessandra Tostò, Martina Gallo, Valentina Scicolone, Alessia Calabrese, Noemi Cassarino, Anita Riggio, Claudia Nardo e Federica Messina.

Una formazione chiamata non soltanto per partecipare a una competizione, ma per testimoniare attraverso la presenza e la partecipazione concreta i valori di uguaglianza, solidarietà, valorizzazione delle differenze, promozione della salute, inclusione e partecipazione che da sempre accompagnano l’impegno della FIDAPA.

Nel corso della manifestazione, la Presidente della FIDAPA BPW Italy – Sezione di Gela, Prof.ssa Giusi Rinzivillo Ragona, ha sottolineato il valore dell’iniziativa:

«Oggi non siamo qui soltanto per assistere a una partita o a una competizione sportiva, ma per celebrare le donne, le loro capacità, la loro determinazione e il loro diritto a essere protagoniste in ogni ambito della vita».

Parole che hanno dato alla serata un significato che va ben oltre il risultato maturato sul terreno di gioco. Il campo è diventato infatti uno spazio nel quale affermare concretamente il valore della partecipazione e della condivisione, dimostrando come lo sport possa contribuire a costruire una comunità più aperta, rispettosa e inclusiva.

Il calcio diventa così una metafora della vita e della società: per giocare insieme servono fiducia, collaborazione, rispetto reciproco, lealtà e capacità di valorizzare le differenze. Indossare la stessa maglia e condividere obiettivi e responsabilità significa comprendere che le differenze individuali non rappresentano un limite, ma possono diventare una risorsa per l’intera squadra.

È proprio questo uno dei messaggi più importanti che lo sport può trasmettere, soprattutto quando viene vissuto come strumento di crescita culturale e sociale. Scendere in campo significa anche affermare che non esistono spazi preclusi alle donne e che ogni persona deve avere la possibilità di esprimere le proprie capacità senza condizionamenti, discriminazioni o barriere.

A rendere ancora più importante la manifestazione è stata la presenza di numerosi rappresentanti delle realtà associative e professionali del territorio, tra cui la Presidente di Zona dei Lions, il Presidente del Lions Club ATC, gli avvocati della Camera Penale di Gela e i rappresentanti dell’associazione “Bambini Luce del Mondo”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Presidente del Vela Club, Bruno Oliveri, per la disponibilità, l’accoglienza e per aver messo a disposizione una location capace di ospitare e valorizzare una manifestazione dal forte significato sociale.

L’iniziativa ha rappresentato per la FIDAPA un’ulteriore occasione per ribadire l’importanza di trasformare i principi dell’inclusione e delle pari opportunità in esperienze concrete, capaci di coinvolgere la comunità e, soprattutto, le nuove generazioni.

Perché la vera sfida non è soltanto vincere una partita, ma contribuire a costruire una società nella quale tutte e tutti abbiano la possibilità di scendere in campo nella vita, senza stereotipi, discriminazioni o barriere.