Alabiso: “gravissimo atto vandalico non certo ragazzata”

12/09/2026
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Gela – “Esprimo la mia più ferma condanna per il gravissimo atto vandalico e incendiario che ha colpito il plesso Luigi Capuana di Caposoprano.
Un gesto del genere non può essere considerato una semplice ragazzata”. Chi parla è la consigliera del PD, Lorena Alabiso. Ma la parola ragazzata è stato un semplice slogan superficiale.

“Entrare in una scuola, vandalizzarla e appiccare volontariamente un incendio significa colpire un bene pubblico e, soprattutto, mettere a rischio una comunità intera. È un fatto grave, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche.
Se, come sembra dalle prime ricostruzioni, i responsabili fossero dei ragazzi, questo deve spingerci ancora di più a riflettere sul valore dell’educazione e sul rispetto dei luoghi e dei beni che appartengono a tutti. L’età non può essere un motivo per minimizzare la gravità di quanto accaduto: bisogna comprendere le responsabilità e le conseguenze delle proprie azioni.
In questo momento desidero soprattutto esprimere la mia vicinanza a tutta la comunità scolastica: alla dirigente scolastica Maria Lina La China, ai docenti, al personale ATA, agli studenti e alle loro famiglie. So quanto lavoro, passione e impegno ci siano ogni giorno dentro quelle aule e quanto possa essere doloroso vedere la propria scuola violata e danneggiata.
Come Presidente della Commissione Servizi Sociali, Istruzione e Pari Opportunità del Comune di Gela, seguirò con particolare attenzione tutte le attività necessarie affinché il plesso possa tornare ad accogliere i suoi studenti nel più breve tempo possibile.
Una scuola può essere danneggiata nei suoi muri, nei suoi impianti, nelle sue aule. Ma non può essere distrutto il suo significato. La scuola è educazione, comunità, legalità e futuro. E Gela deve dimostrare di essere più forte di chi cerca di colpirla.
Mi auguro infine che le indagini possano fare piena luce sull’accaduto e individuare al più presto i responsabili”.