Gela – Inizia oggi il calendario liturgico approntato dalla Parrocchia San Francesco per ricordare il santo poverello, Patrono d’Italia. Oggi si comincia con il triduo, Il 4 ottobre alle 18, si terrà la benedizione degli animali ed alle 19 la solenne celebrazione alla presenza del sindaco e delle autorità civili e Militari.
Ecco il programma dettagliato:

Eccoil programma della Parrocchia dei Padri Cappuccini.

Dal 1° gennaio 2026 il 4 ottobre tornerà ad essere festa nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. La modifica alla legge n. 260/1949, riguardante le festività nazionali, è stata approvata dalla Camera dei Deputati il 23 settembre 2025 con 247 voti a favore, e ora passa al Senato per completare l’iter parlamentare.
Questo cambiamento avrà effetti concreti sul costo del lavoro, la gestione delle festività lavorate e il trattamento retributivo dei lavoratori. Di seguito i principali aspetti da considerare per i datori di lavoro circa la nuova festività.
La proposta di legge integra l’articolo 2 della legge n. 260/1949 inserendo il 4 ottobre tra le giornate di festa riconosciute a livello nazionale. San Francesco d’Assisi, già solennità civile, diventerà così una festività con diritto al completo orario festivo e al divieto di compiere determinati atti giuridici nei pubblici uffici, come per le altre festività nazionali ufficiali.
L’entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2026, con la prima ricorrenza di festa nazionale effettiva il 4 ottobre 2027, poiché nel 2026 la data cadrà di domenica, già festività per legge.
La festività del 4 ottobre fu inizialmente introdotta con Legge n. 260 del 27 maggio 1949 e poi soppressa con Legge n. 54 del 5 marzo 1977
