Palermo – “Ancora una volta, nel nostro territorio, lo Stato dimostra di esserci e di saper colpire con determinazione ogni forma di illegalità. L’operazione che ha portato alla scoperta di un circuito clandestino di combattimenti tra pitbull, con sei persone indagate e tredici cani sequestrati, restituisce un quadro inquietante che non può lasciarci indifferenti».
Lo dice il deputato Salvatore Scuvera a seguito della diffusione della notizia sul sequestro di tredici pitbull addestrati per uccidere.
‘È un risultato importante, frutto dell’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Gela e del lavoro congiunto della
Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. «Al procuratore Dr Salvatore Vella, alla magistratura e a tutte le donne e gli uomini delle Forze della Polizia di Stato e Carabinieri coinvolti va il mio plauso per un’azione che conferma la presenza concreta delle istituzioni e la capacità di contrastare fenomeni criminali radicati e organizzati».
«Ma accanto all’aspetto giudiziario emerge un elemento che deve interrogarci profondamente come comunità: la presenza a volte anche di bambini in età di scuola elementare durante questi combattimenti. Esporre dei bambini alla violenza e alla sofferenza degli animali significa rischiare di trasformare la brutalità in normalità. È una forma di devianza sociale e culturale contro la quale non bastano soltanto repressione e indagini: servono educazione, famiglia, scuola, associazionismo e istituzioni».
