Via libera all’acquisizione e alle variazioni per loculi ed eventi

15/09/2026
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Gela – Tornano a far discutere i vecchi espropri in aula consiliare. Nel corso della seduta di stasera ha dato il suo benestare all’atto di acquisizione sanante di un’area urbana non più ripristinabile, un tempo destinata alla realizzazione di unità abitative e finita successivamente al vaglio della giustizia amministrativa.

​L’atto ha scatenato un vivace dibattito politico, a partire dalle parole del sindaco Terenziano Di Stefano: «Sono tutte procedure del passato che purtroppo hanno contribuito in gran parte al dissesto comunale. È la giustizia amministrativa che non prevede altre soluzioni. Probabilmente l’ente, nel passato, non è riuscito a difendere le proprie ragioni oppure ha perso il giudizio». Il primo cittadino ha rivolto un appello al segretario generale per valutare le condizioni per un’azione di recupero nei confronti delle cooperative responsabili.

​Di Stefano non ha nascosto l’amarezza per l’atteggiamento delle opposizioni, che hanno abbandonato i lavori prima di affrontare il punto: «Rabbrividisco davanti a queste assenze senza neanche valutare l’oggetto dell’atto».

​A sostegno del provvedimento si è schierata la maggioranza, rappresentata dall’intervento del consigliere Rosario Faraci. Dal fronte dem, Gaetano Orlando ha ripercorso il valore storico ed edilizio di quegli espropri per lo sviluppo urbano cittadino, mentre sul piano squisitamente tecnico Paolo Cafà (“Controcorrente”) ha garantito la piena legittimità dell’iter. Il testo è stato quindi approvato con l’unica astensione del consigliere della Democrazia Cristiana, Armando Irti.

La seduta ha poi virato sul tema dei servizi cimiteriali in seguito alla variazione di bilancio proposta per realizzare nuovi loculi. Antonella Di Benedetto (Lega) ha chiesto maggiore chiarezza sulle intenzioni della giunta, sottolineando che «non si può andare avanti con interventi solo parziali».

​A fare il punto è stato il consigliere Massimiliano Giorrannello, confermando l’avvenuto censimento dei loculi i cui rinnovi non risultano effettuati. In merito è intervenuto direttamente il sindaco Di Stefano per chiarire la linea dell’amministrazione: per chi è moroso è prevista la collocazione dei resti in cassettina ossario con conseguente liberazione del loculo, nell’ambito di una programmazione su base quindicennale pensata per sventare continue emergenze di sepoltura.

​La variazione di bilancio cimiteriale è stata infine approvata all’unanimità, incassando anche il voto favorevole dell’opposizione. Stesso esito positivo, infine, per la variazione di bilancio legata ai fondi provinciali da destinare agli eventi della stagione estiva.