Il sindaco chiede le dimissioni del direttore Ficarra

16/09/2026
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L’attesa si è trasformata in azione. Dopo quarantaquattro giorni di presidio ininterrotto davanti all’ospedale “Vittorio Emanuele”, il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano rompe gli indugi e chiede ufficialmente l’azzeramento dei vertici dell’Asp di Caltanissetta. La richiesta è arrivata come una doccia fredda durante i lavori della conferenza provinciale dei sindaci, svolta alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso.

​Lo strappo in Conferenza dei Sindaci

​Il primo cittadino ha messo nero su bianco la richiesta d’uscita del direttore generale Salvatore Ficarra, invocando contestualmente il commissariamento della struttura sanitaria nissena. Una scelta drastica, ma ampiamente preannunciata dall’amministrazione comunale — d’intesa con l’assessore alla Sanità Filippo Franzone — di fronte allo stallo operativo in cui versa il nosocomio di Caposoprano.

​Le motivazioni dell’amministrazione:

Reparti in affanno permanente e coperture di organico ormai ridotte al minimo.

​Prestazioni sanitarie essenziali ridimensionate e risposte insufficienti per il bacino d’utenza gelese.

Nessun piano concreto di rilancio o potenziamento all’orizzonte, nonostante gli impegni istituzionali finora assunti.

​Sebbene l’assessore Caruso abbia confermato durante il vertice la volontà politica di individuare soluzioni adeguate, le rassicurazioni non sono bastate a frenare l’iniziativa di Di Stefano. Il prossimo passaggio decisivo si giocherà il 25 settembre, data della nuova visita dell’assessore regionale a Gela, chiamata a verificare se ci saranno i presupposti per un cambio di passo o se lo scontro istituzionale sia destinato ad inasprirsi ulteriormente