No all’obiettivita’, si alla difesa di parte.
Forza Italia Gela interviene sulla vertenza sanitaria cittadina ribadendo la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle criticità dell’ospedale Vittorio Emanuele, ma anche di riconoscere il lavoro che, in queste settimane, è stato messo in campo attraverso i canali politici e istituzionali.
“In questo contesto, riteniamo immotivate e strumentali le richieste di dimissioni del direttore generale dell’ASP di Caltanissetta, dott. Salvatore Ficarra, avanzata dal Sindaco di Gela. – dicono il segretario cittadino di FI Vincenzo Cirignotta e il capogruppo consiliare di FI Antonino Biundo – Di fronte a una carenza di personale medico che riguarda l’intero sistema sanitario regionale e che colpisce in maniera particolarmente pesante i Pronto soccorso, il management dell’ASP sta mettendo in campo, tra mille difficoltà, tutte le procedure e gli strumenti previsti dalla normativa per il potenziamento degli organici. Sono inoltre in corso diverse procedure concorsuali finalizzate a rafforzare i reparti del presidio gelese.
È necessario, dunque, distinguere le criticità, che certamente permangono, dalle responsabilità e dalle soluzioni che possono concretamente essere messe in campo.
Sul fronte degli interventi infrastrutturali e dell’ammodernamento dell’ospedale, gli impegni assunti in occasione della visita dell’assessore regionale alla Salute, dott. Marcello Caruso, stanno trovando concreta attuazione. Sono stati messi in campo 350 mila euro per i lavori nel reparto di Oncologia, è in fase di definizione l’acquisto delle attrezzature necessarie per la nuova UTIN, per la quale l’ASP ha ottenuto l’autorizzazione a un investimento di 750 mila euro, mentre la nuova Rianimazione, già completata, sarà a breve operativa.
I fondi per la progettazione del nuovo ospedale comprensoriale di 16 milioni di euro sono stati previsti nel DDL Coesione e Crescita che a breve sarà approvato dall’ARS.
Anche sul versante della formazione e del reclutamento, sono in fase di definizione le convenzioni con le Università per la realizzazione della rete formativa, uno strumento importante per consentire l’impiego degli specializzandi e contribuire al rafforzamento degli organici.
Forza Italia è consapevole che non tutto è stato risolto e che, soprattutto nel Pronto soccorso, la situazione rimane delicata. Proprio per questo occorre continuare a lavorare, senza alimentare contrapposizioni che rischiano di trasformare una vertenza sanitaria in uno scontro politico fine a se stesso alimentato anche dall’imminenza degli appuntamenti elettorali.
Riteniamo, pertanto, che sia arrivato il momento che l’Amministrazione comunale ponga termine al presidio davanti all’ospedale e scelga di privilegiare, con ancora maggiore determinazione i canali politici e istituzionali. Dopo settimane di mobilitazione e dopo gli impegni assunti dalla Regione e dall’ASP, è il momento di verificare concretamente l’attuazione degli interventi e di incalzare le istituzioni nelle sedi deputate.
Gela, del resto, ha davanti a sé molte altre emergenze che richiedono di essere affrontate con la stessa determinazione: dalla pulizia della città al decoro urbano, dall’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, ancora ferma al Ministero, al blocco delle assunzioni, fino alla situazione di tante famiglie, imprese e professionisti che attendono i pagamenti da parte dell’OSL.
Il partito locale esprime il proprio apprezzamento per gli sforzi profusi dall’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, dal direttore generale dell’ASP dott. Salvatore Ficarra, dall’on. Rosetta Cirrone Cipolla , diretti a promuovere un confronto costante e costruttivo sulla vertenza sanità.
Il nostro impegno continuerà con la stessa determinazione, non per alimentare divisioni, ma per trasformare gli impegni assunti in risultati concreti e consegnare alla nostra comunità un servizio sanitario sempre più efficiente, efficace e adeguato ai bisogni dei cittadini”.
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