Roma – Da nero a grigio a rosso fino a rosa come si prestava qualche giorno fa. Il fiume Gela è un arcobaleno di colori. I volontari dell’associazione ambientalista minaccia denuncia.

E il senatore Pietro Lorefice (M5S), segretario di Presidenza del Senato e capogruppo M5S in Commissione bicamerale Ecomafie insiste ed ha presentato come primo firmatario, una nuova interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Ambiente e della Salute per denunciare la situazione ormai fuori controllo del fiume Gela.
Le analisi di ARPA Sicilia e i sopralluoghi della Capitaneria di Porto riportano sversamenti illeciti e inquinamento oltre i limiti legali: un pericolo concreto per la salute dei cittadini e per l’ambiente.
“Ho chiesto ai Ministri competenti – dice Lorefice- di disporre verifiche straordinarie sugli scarichi della zona industriale di Brucazzi, individuare e sanzionare i responsabili, avviare la bonifica delle aree contaminate e istituire un tavolo tecnico permanente per coordinare i controlli.
I cittadini di Gela vivono da anni in un territorio avvelenato e meritano uno Stato che faccia sentire la propria presenza e tutela”.
