È vissuta a Gela, Milena Mancini  morta dopo un intervento di liposuzione realizzato ad Istambul. Milena fino al 2010 circa ha vissuto a Gela per amore: aveva incontrato un gelese , componente di una nota famiglia di pasticceri, e con lui aveva rilevato un grande bar della via Gen Cascino. Poi la decisione di tornare nella sua terra insieme al compagno ed alle figlie. La notizia della sua prematura scomparsa ha sconvolto la comunità della zona in cui ha operato a Gela, famiglie e commercianti che la ricordano con affetto.
Venti giorni di terapia intensiva nell’ospedale universitario di Istanbul senza mai riprendersi. Milena Mancini, imprenditrice di 56 anni di Isola Liri (Frosinone) era stata ricoverata dopo una serie di complicazioni sopraggiunte durante un intervento di liposuzione nella metropoli  turca.
Bella, curatissima voleva restare in forma. Per questo si era si era rivolta ad una clinica privata specializzata per l’intervento di liposuzione, ma in sala operatoria avrebbe subìto una lesione allo stomaco e le sue condizioni si sono aggravate inaspettatamente.
I medici hanno stoppato l’intervento per rianimarla disponendo il trasferimento all’ospedale universitario di Istanbul, attrezzato per questo tipo di emergenze. Da quel momento, per 20 giorni, l’imprenditrice ha lottato tra la vita e la morte. Ma non ce l’ha fatta: è morta lunedì mattina senza mai riprendere conoscenza.
Il consolato italiano a Istanbul è stato in contatto costante con la famiglia dal 18 settembre, il giorno del ricovero, fornendo informazioni sullo stato di salute della paziente. L’ultimo aggiornamento risaliva al 7 ottobre, quando i familiari avevano riferito di un miglioramento del quadro clinico e di cure ritenute adeguate. Dopo la notizia del decesso, la sede diplomatica ha chiesto chiarimenti all’ospedale per accertare le cause del peggioramento improvviso. Adesso l’idea dei familiari sarebbe quella di richiedere il rientro della salma per far eseguire in Italia l’autopsia che accerterà le cause della morte.
Il dolore si aggiunge al dolore.

Milena Mancini era titolare di una agenzia immobiliare, apparteneva ad una delle più conosciute famiglie del Sorano: figlia dell’industriale Alvaro Mancini, tra i fondatori e dirigente della Indexa Spa, specializzata nella manutenzione e nei servizi industriali.
Lascia il compagno Umberto, le figlie Alice e Juditta, oltre al padre Alvaro. La sorella Rita è una nota biologa, docente presso l’università La Sapienza di Roma, mentre l’altra sorella Sara, ha gestito una frequentatissima gelateria all’ingresso di Isola Liri.
La Turchia è meta di tanti pazienti italiani, oltre che per i trapianti di capelli, anche per gli interventi di liposuzione, a prezzi competitivi e tecniche che utilizzano ultrasuoni per modellare il corpo. I costi medi variano tra i 2mila e i 4mila euro, nettamente inferiori rispetto all’Italia ed ai paesi europei.
