Gela – In queste ore sta circolando la voce di un presunto caso di malasanità all’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela. Secondo quanto riportato da alcune fonti non ufficiali, da un post di Facebook, un paziente si sarebbe ritrovato con una frattura al piede ma un gesso alla mano.
Un episodio che, se confermato, desterebbe inevitabilmente sconcerto e indignazione tra i cittadini.
Ma la domanda che ci poniamo è semplice: il fatto corrisponde al vero?
In un’epoca in cui le notizie corrono più veloci delle verifiche, diventa fondamentale distinguere i fatti dalle voci. La fiducia della popolazione nella sanità pubblica si fonda infatti sulla trasparenza, sulla competenza e sulla certezza che ogni informazione venga accuratamente verificata prima di essere diffusa.
Un ospedale è, e deve restare, un luogo di cura e di fiducia non di sospetto o di polemica pubblica. La diffusione di notizie non confermate rischia invece di inasprire i rapporti tra chi ha bisogno di essere curato e chi ogni giorno dedica la propria professionalità a curare.
Ci auguriamo che la vicenda non corrisponda al vero e che l’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela, insieme ai suoi amministratori, possa al più presto smentire i fatti e se necessario procedere con una querela per tutelare la propria immagine e rassicurare la popolazione.
Solo la chiarezza e la verità possono restituire serenità e fiducia a una comunità che merita di sentirsi al sicuro nelle mani della propria sanità.
Alessandro Guarnera
