Tempo di lettura: < 1 minuto

Eccolo don Nunzio. In forma, sorridente, a casa.
Ad un solo giorno dalle dimissioni dal reparto di chirurgia dell’ospedale, dove ha subito un intervento chirurgico a seguito dell’accoltellamento di venerdì scorso, i confratelli sacerdoti hanno organizzato per lui la festa del rientro.
Un momento di convivialità per esorcizzare il male che ha dovuto subire.
Una settimana è passata da quel giorno che ha scosso tutta la comunità.
Certo, non ha dimenticato, ma ci sono tutti i numeri per farlo. A cominciare dal perdono al suo aggressore, la base per dimenticare il male.
Intanto si è diffuso un senso di paura e di insicurezza nella comunità che teme di incorrere in aggressioni inaspettatate.
