Tragedia: muore l’ex deputato Puntivigne, politico degli anni ’70

Tragedia sulla statale per Caltanissetta: muore l’ex deputato regionale Francesco Puntivigne, storico politico gelese degli anni settanta
01/11/2025
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Tragedia sulla statale per Caltanissetta: muore l’ex deputato regionale Francesco Puntivigne, storico politico gelese degli anni settanta.

 

Fu promotore del porto, della Siracusa–Gela e sognava l’aeroporto e la teleferica verso Butera. La città piange il suo “onorevole visionario” dimenticato dai più anziani e sconosciuto dai giovani.

È deceduto nella tarda serata di ieri, a seguito di un grave incidente stradale sulla statale in direzione Caltanissetta , all’altezza del bivio Butera, l’ex deputato regionale Francesco detto “Ciccio” Puntivigne, 96 anni, figura eclettica della politica gelese degli anni Settanta e Ottanta.

Secondo una prima ricostruzione, l’auto sulla quale viaggiava l’ex parlamentare si sarebbe scontrata frontalmente con un autocarro. Inutili i soccorsi del 118. Sul posto è giunto pure l’elicottero.

La notizia ha suscitato cordoglio e incredulità in città, dove Puntivigne è ricordato come l’uomo che aveva trasformato i sogni di Gela in disegni su carta e slogan da comizio.

Eletto per la prima volta nel 1972 tra le fila del Partito Popolare Democratico Siciliano, Puntivigne legò il proprio nome a grandi progetti infrastrutturali, molti dei quali rimasti incompiuti ma impressi nella memoria collettiva. L’Onorevole si era ritirato a vita privata dopo aver deciso di non ricandidarsi nel 74 lasciando campo libero alla DC in provincia di Caltanissetta.

Fu il primo a parlare di nuovo porto commerciale, immaginando Gela come “una Rotterdam siciliana”, ed a spingere per il completamento della Siracusa–Gela, un’autostrada che, nelle sue parole, avrebbe dovuto “liberare Gela dal traffico e dal suo isolamento “.

Gli avversari lo accusavano di eccessivo entusiasmo, ma i suoi sostenitori lo ricordano come un visionario con il dono della parola e dell’ostinazione.

Nelle sue ultime intervista Puntivigne ricordava con orgoglio i progetti mai realizzati: l’aeroporto di Gela (“collegamenti diretti con Milano, Zurigo e magari anche intercontinentali) e la teleferica Gela–Butera, pensata “per unire la costa e la collina, il mare e il cuore della provincia”.

Proposte che fecero sorridere molti, ma che oggi raccontano di una Sicilia che osava immaginare.

Se siete arrivati fin qui, un ringraziamento sincero.

Perché confessiamo che il titolo di questo articolo è stato pensato come esperimento. Abbiamo verificato se una notizia di cronaca nera suscita più attenzione di un articolo culturale o di una semplice riflessione civica.

E, come sempre, la cronaca vince.

Ma la vera notizia di oggi è un’altra.

La cultura, la memoria e la curiosità hanno bisogno di titoli meno tragici e più onesti.

Forse l’Onorevole Puntivigne che amava ripetere “la realtà conta meno di come la racconti”, aveva già intuito tutto. La foto è quella di Emilio Colombo, grande politico degli anni 70 già presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro della nostra bizzarra Repubblica.Oggi la vera vittima non è comunque Puntivigne , ma l’attenzione dei lettori.

 

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