Gela – Facciamo una passeggiata virtuale per quale strada di Gela. Qualche. Perché se dovessimo pubblicare tutte le foto dei segnali stradali sgangherati, l’articolo sarebbe chilometrico.
Ci limitiamo a dare qualche assaggio di abbandono, di anni e anni di incuria. Come avviene per i basate intasati che fanno allegare le strade ad ogni temporale.
È così. Si pensa agli incarichi, alle feste per le campagne elettorali ma non agli interventi essenziali.
Parliamo di segnali stradali vecchi, poco visibili, a volte abbattuti a causa di incidenti e lasciati così da anni.
Più del 90% della segnaletica è scaduta, si scaduta, perché i segnali sono garantiti per 7 anni quelli con rifrangenza il Claae 1, e 10 anni quelli rifrangenti in Classe 2.
Qui siamo in via Madonna del Rosario

Questo si trova in Settefarine

Siamo in Via Europa angolo via Cicerone

Via Borromini

Qui siamo alla rotatoria


Vediamo cosa dice la normativa:
La normativa italiana, principalmente il Codice della Strada e il suo regolamento, attribuisce la responsabilità della manutenzione della segnaletica stradale all’ente proprietario della strada. Nelle aree urbane, la competenza ricade sui comuni, mentre al di fuori dei centri abitati è degli enti proprietari delle strade (ad esempio, Anas o Province). L’obbligo è esteso anche alla pulizia regolare, alla rimozione di ostacoli visivi e alla riparazione o sostituzione di segnali danneggiati per garantirne l’efficacia e la visibilità.
Nei centri abitati: La competenza è del comune, che può attribuire l’incarico a uffici specifici attraverso atti organizzativi interni.
Fuori dai centri abitati: La responsabilità è dell’ente proprietario della strada (es. Anas, Province).
Strade private aperte al pubblico e strade locali: Anche in questi casi, la responsabilità è del comune.
Visibilità e leggibilità: La segnaletica deve essere sempre visibile, pulita e non ostruita da vegetazione, graffiti, altri cartelli o ostacoli fisici.
Pulizia e riparazione: È necessario provvedere alla pulizia regolare dei segnali e alla sostituzione o riparazione di quelli danneggiati o usurati.
Funzionalità: Bisogna assicurarsi che i segnali siano correttamente funzionanti (es. nel caso di segnaletica luminosa) e sostituiti se non più efficaci.
Conformità normativa: La segnaletica deve rispettare le normative tecniche e le prescrizioni di legge in termini di dimensioni, colori, simboli e posizionamento.
Criteri di conformità: La manutenzione deve essere attuata secondo criteri di uniformità e congruenza, per garantire che ogni utente della strada riceva informazioni chiare e coerenti.
Le normative di riferimento: Codice della Strada (D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285): Stabilisce i principi generali sull’apposizione e la manutenzione della segnaletica.
Regolamento di attuazione del Codice della Strada (D.P.R. 495/1992): Fornisce dettagli tecnici per l’attuazione delle norme.
D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro): Rende obbligatoria la manutenzione della segnaletica di sicurezza, garantendone la costante presenza, visibilità e buone condizioni.
Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019: Fissa criteri specifici per la segnaletica nei cantieri stradali.
E dulcis in fundo Via Settefarine

