MazzarinoLab: servono trasparenza, responsabilità e verità

Dopo il Consiglio Comunale sul personale: servono trasparenza, responsabilità e verità_
14/11/2025
Tempo di lettura: 2 minuti

Mazzarino – “Dopo il Consiglio Comunale sul personale: servono trasparenza, responsabilità e verità:” . Si pronuncia MazzarinoLab – Spazio Civico.

“Il Consiglio Comunale monotematico sulla situazione del personale comunale, richiesto anche grazie al nostro costante lavoro di stimolo politico, avrebbe dovuto rappresentare un momento di sereno confronto istituzionale.

Purtroppo, ancora una volta, abbiamo assistito all’ennesima occasione mancata.

Il Sindaco, dopo aver lanciato accuse generiche verso “dipendenti non meritevoli” – senza indicare fatti, episodi o responsabilità – ha evitato il confronto entrando e uscendo dall’aula e sottraendosi al dibattito con i consiglieri e con i rappresentanti sindacali. Un comportamento che non riteniamo rispettoso né verso chi presta servizio quotidianamente per la città né verso l’istituzione del Consiglio Comunale.

1. Accuse senza fatti: un metodo inaccettabile

Quando si parla di lavoratori pubblici, si parla di persone. Mettere in dubbio la loro professionalità senza indicare elementi concreti è un atto grave e profondamente ingiusto.

Le eventuali criticità si affrontano con atti amministrativi, analisi organizzative e responsabilità gestionale, non con dichiarazioni generiche che gettano ombre sull’intera struttura comunale.

2. Il “buco da 100.000 euro”: l’ammissione di una mancata pianificazione

Il Sindaco ha dichiarato che un tentativo di aumentare le ore al personale avrebbe prodotto un “buco di 100mila euro”.

Questo non è un alibi: è la conferma che non esiste una programmazione seria del fabbisogno del personale.

È esattamente ciò che denunciamo da tempo e che avevamo portato al Consiglio con la nostra mozione, attualmente ignorata.

3. Le “cose indicibili” da dire solo a telecamere spente

La frase più grave della serata è stata però un’altra: il Sindaco ha affermato che esistono “cose indicibili pubblicamente” sul personale, ma che sarebbe disposto a dirle solo “a telecamere spente”.

Cosa significa?

C’è forse qualcosa che i cittadini non possono sapere?

Esistono problemi tali da non poter essere discussi nelle sedi istituzionali?

Perché certe informazioni dovrebbero essere rese solo in privato e non davanti al Consiglio, ai sindacati e alla città?

Mazzarino non ha bisogno di mezze parole, allusioni o segreti.

Ha bisogno di trasparenza, legalità e assunzione di responsabilità.

4. Noi continuiamo a chiedere ciò che manca: organizzazione, chiarezza, rispetto

La nostra mozione chiede strumenti concreti:

analisi dei carichi di lavoro,

adeguata pianificazione del personale,

utilizzo delle risorse del PNRR,

formazione,

monitoraggio periodico,

trasparenza verso il Consiglio e verso i cittadini.

Tutte richieste di buon senso, nell’interesse dei dipendenti e della città.

Ad oggi, non sono state attuate.

5. Il nostro impegno continua

MazzarinoLab – Spazio Civico continuerà a lavorare con serietà, senza slogan e senza paura di fare domande scomode.

Chiediamo ancora una volta al Sindaco e alla Giunta di riportare la discussione sul piano istituzionale e di fornire alla città risposte chiare, pubbliche e verificabili.

Mazzarino merita trasparenza, non segreti.

Merita una macchina amministrativa funzionante, non scaricabarile. Merita rispetto.”

Lascia un commento