Musei: lavori in corso, ma l’apertura resta un’incognita

18/11/2025
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Gela – Museo archeologico e Museo dei relitti greci. Due simboli della cultura e dell’identità gelese, quella invidiata da tanti….

Due poli strategici per il turismo e lo sviluppo della città: il Museo Archeologico Regionale di Gela, degli anni 60 e il Museo dei relitti greci di nuova realizzazione Eppure, nonostante gli investimenti, i restauri e i lavori di consolidamento, restano ancora chiusi.

I gelesi li aspettavano per il 2024, poi per il 2025. Ma fra contrattempi e personale ridotto il 2025 sta per finire e di date non se ne parla ancora. Tanto, anche se si indica una data presunta passano altri mesi…o anni!

 

La domanda è sempre la stessa: quando riapriranno?

La città attende, la stampa ne parla, le aspettative crescono, ma una data certa ancora non c’è.

Abbiamo chiesto aggiornamenti ai vertici del Parco Archeologico di Gela e alla Soprintendenza ai Beni Culturali, cui fa capo il Museo della Nave. L’architetto Daniela Vullo, soprintendente, ha dichiarato che “i lavori procedono secondo la tabella di marcia. La nave è quasi del tutto ricostruita, mancano solo alcuni dettagli per le vetrine – in tutto nove – ma la struttura principale è completa.”

Secondo la Soprintendente ai beni culturali ed ambientali, arch. Daniela Vullo, la riapertura del Museo della Nave potrebbe avvenire a breve,  ma tutto dipenderà dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali,  cui spetta la decisione finale.

Resta inoltre aperta la questione dei lavori esterni: infiltrazioni d’acqua dal pavimento e dalla copertura richiedono un intervento specifico, già previsto grazie a un finanziamento regionale di circa 470 mila euro. Ma, anche in questo caso, non si hanno notizie certe sull’avvio del cantiere.

“Sulla necropoli dei bambini non mi risulta ci siano state altre infiltrazioni. Tuttavia le richieste all’azienda sono state inoltrate” – conclude la Soprintendente Vullo.

Non la pensano così i residenti della via Di Bartolo che, foto alla mano, mostrano i vetri appannati dall’umidità dopo le ultime piogge di una settimana fa.

Ecco come era la Necropoli in estate

 

 

Ed ecco come si presenta oggi

 

Diversa, ma non meno complessa, la situazione del Museo Archeologico, che rientra nel Parco archeologico di Gela. I lavori di ristrutturazione sono quasi conclusi, ma ciò che rallenta l’iter è la realizzazione dell’allestimento interno, in particolare quello delle 63 vetrine. Un’operazione più articolata e lunga rispetto a quella del museo della nave.

 

Abbiamo chiesto chiarimenti anche al direttore del Parco, dott.ssa Donata Giunta, ma anche in questo caso non è stata fornita una data di apertura. Una cautela che fa pensare più a un’incertezza reale che a una semplice scelta comunicativa. Forse semplicemente perché una data non c’è.

Ecco cosa ci ha scritto:

” … si comunica che stiamo lavorando alacremente, i lavori procedono in maniera spedita , ci stiamo impegnando per aprire nel più breve tempo possibile, per questo siamo fiduciosi”.

 

 

Intanto, i cittadini attendono risposte perché Gela merita di tornare ad aprire al mondo i suoi tesori archeologici e culturali, da troppo tempo chiusi dietro i cancelli della burocrazia.

 

 

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