Anche oggi ospitiamo lo psichiatra Franco Lauria, ormai apertamente contro il sistema, quindi in linea con www.notiziefuorirotta.it.
Oggi la sua riflessione riguarda il tema che ha scosso l’Italia negli ultimi giorni: la Famiglia del bosco.Una famiglia normale. Da scardinare perché aveva scelto di vivere fuori dagli schemi..

‘Il capitalismo si autolegittima, sin dagli albori, come il metodo migliore di produzione, sviluppo e progresso della razza umana. Quindi qualsiasi altro modo di vivere è deprecabile, inferiore e da sostituire anche contro la volontà degli interessati.
Questa visione capitalistico-centrica, una visione di superiorità non solo economica, ma anche morale, fu alla base dello sterminio degli indiani d’America, i nativi, veri proprietari delle loro terre. Ebbene furono sterminati e sostituiti dai nuovi arrivati, armati di cannoni, mitragliatrici, e portatori di gravi malattie infettive e contagiose.
La famiglia del bosco è vittima di questa visione, come lo sono stati gli africani durante le guerre coloniali, o gli indiani dell’India sotto gli inglesi, o i vietnamiti sotto i francesi etc.etc.
L’elenco è enorme.
La famiglia del bosco è solo l’ultima arrivata, succube di questa pretesa di superiorità economica e morale.
D’altronde anche il cristianesimo non fu e non è estraeneo a questa visione delle cose, poiché portoghesi, spagnoli, francesi, inglesi, tutti erano approvati nel loro modo di fare dalla Chiesa.
Su questa base un giudice donna si arroga il diritto di strappare i figli ai genitori, di portarli via dalla famiglia del bosco, per consegnarli ad una Comunità che accoglie anche la madre, non insieme, ma separati.
Nessun dubbio che stiamo commettendo un’azione obbrobriosa, nessuna autocritica!
Siamo talmente calati dentro il nostro convincimento di superiorità da rasentare il razzismo.
Non è cambiato nulla rispetto a quando Colombo faceva sparare sui nativi americani.
L’indole umana di prevaricazione unita al modello unico del Capitalismo assoluto e globale legittima anche giuridicamente la lacerazione operata da un giudice contro una famiglia innocente.
La Società democratica e inclusiva non è democratica e non è inclusiva per niente. Tutto è inganno e ipocrisia, doppio gioco e maschera pirandelliana.
Una Società malata e prevaricatrice”.
Dott. Franco Lauria
