Gela – Resteranno anime pure, belle, incontaminate dalla dura società , giovani e mai dimenticate: la sfilata silenziosa delle mamme in memoria dei figli vittime della strada ha toccato i cuori anche oggi a Gela.

Mamme, sorelle, cittadini hanno camminato in silenzio, sul corso Vittorio Emanuele, con il dolore stampato negli occhi e le foto dei loro figli sul petto. Una marcia silenziosa, carica di significato, organizzata per ricordare chi non c’è più: giovani vite spezzate troppo presto, senza un perché che possa davvero consolare.

A guidare le mamme, Irene Cassarino, madre di Vittoria Caruso, anche lei vittima della strada. Insieme a lei, tante altre donne che, come lei, portano nel cuore un vuoto incolmabile e lottano ogni giorno affinché la memoria dei loro figli non venga cancellata dal tempo.
I loro nomi sono stati ricordati, uno per uno, per non dimenticare la loro memoria e lanciare un messaggio affinché quello che è accaduto a loro non si ripete.

“Anime belle, anime senza età”, le definiscono. Ragazzi, ragazze, in alcuni casi addirittura adolescenti di 13 e 14 anni, che oggi vivono nel ricordo dei familiari, ma anche nel messaggio che questa marcia vuole trasmettere: prudenza, responsabilità e prevenzione, per evitare che altre famiglie siano costrette a piangere una perdita così ingiusta.
