A convegno su un argomento scottante quanto attuale: il femminicidio. Nella pinacoteca comunale si è svolto un incontro dibattito su questo tema organizzato dal partito democratico di Gela.
Andando oltre i simboli e le ricorrenze, allo scopo di far sì che esse non siano meri cliché o slogan preconfezionati che si esauriscono nella data del 25 novembre, si è fatto il punto dell’attuale contesto normativo , evidenziando come l’approccio punitivo – repressivo privilegiato dall’attuale governo nazionale non sia sufficiente a porre un argine alla continua e quasi giornaliera verificazione di questi reati.
Lo Stato non può limitarsi ad intervenire dopo che i reati sono stati commessi ma ha il dovere di mutare le condizioni sociali e culturali della società, a cominciare dalla scuola con la formazione e l’educazione all’affettivita’ sin dalla più tenera età. Una società profondamente modificata, caratterizzata dalla invadenza e pervasività tecnologica e digitale rende i giovani più fragili e disorientati, al pari delle famiglie, che tante volte non riescono a cogliere tali mutamenti, con conseguente necessità di risposte diverse. Servono figure professionali qualificate nelle scuole, più centri di ascolto e maggiori risorse dedicate alla formazione. La deputazione regionale , nel ribadire la necessità di interventi e risposte di carattere strutturale, ha illustrato alla platea le diverse iniziative portate avanti e definite dal partito democratico, tra cui la legge per gli orfani di femminicidio , grazie all’emendamento presentato e approvato nella scorsa legge finanziaria di cui è stata prima firmataria la deputata Pd, Ersilia Saverino, ieri presente al dibattito.
Sono stati previsti contributi economici per il sostegno a tutte le necessità dei figli orfani delle vittime di femminicidio.
Sono intervenuti la docente del Liceo Classico Eschilo Laura Cannilla che ha approfondito l’analisi facendo riferimento allo studio di Daniel Goleman sull’intelligenza emotiva e sulla importanza di distinguere l’acquisizione di competenze scolastiche dalla consapevolezza da parte dei ragazzi del proprio essere e il vicario Foraneo di Gela don Luigi Petralia che ha esposto il punto di vista cattolico, della valorizzazione del ruolo della donna in ogni campo della vita con proposte concrete per contrastare la povertà educativa minorile.

Inoltre vi sono stati gli interventi dei rappresentanti locali del partito democratico Arancio, Di Cristina e Altamore che moderato il dibattito .

Era presente anche il Sindaco Terenziano Di Stefano che ha plaudito con favore all’iniziativa.
