Nuova riflessione socio politica del dott. Franco Lauria sul tema della violenza.
Milioni di persone, se non miliardi, vengono sfruttati ogni giorno nel mondo.
Poveri disgraziati costretti a lavorare nelle miniere, nei campi, nelle fabbriche sparse in Africa, Asia, America Latina, Indonesia.
Multinazionali e Banche arrivano, si impossessano di migliaia di ettari di terra, magari corrompendo i regnanti locali, mandano via i popoli che stavano lì da sempre, li sradicano, li emarginano, gli rubano l’unica fonte di sopravvivenza e li costringono a lavorare per loro, da schiavi. I nuovi schiavi.
Sono questi popoli nel mondo che coltivano i pomodori che arrivano da noi, che fabbricano le camicie che indossiamo, che costruiscono i cellulari che usiamo.
Se noi siamo benestanti e loro no è perché siamo noi ad andare li e sfruttarli.
Loro prima che arrivassero le Multinazionali e le Banche erano poveri si, ma autosufficienti e pieni di dignità. Dopo l’arrivo delle Multinazionali non sono più autosufficienti economicamente. E non hanno più nessuna dignità, non hanno più i loro usi e costumi, non hanno più le tradizioni millenarie da conservare e tramandare. Anche la lingua e i dialetti gli togliamo.
Sono diventati carne da macello.
Non è violenza questa?
Ebbene questa violenza dilagante, mostruosa che coinvolge intere pololazioni, miliardi di persone avviene ogni giorno nel mondo, ma non fa notizia. Tutto tace.
Non produce indignazione, non produce cortei, sfilate, Leggi a loro protezione.
Nessuna femminista accusa le Multinazionali. Nessun partito né di dx né di sx si sogna di criticare le Banche apolidi.
Tutto tace. Nel silenzio complice dei media, della Tv si consumano tragedie enormi per intero popoli.
Guerre, carestie, fame, malattie infettive e contagiose li riducono allo stremo.
Silenzio. Anche le sinistre tacciono.
Le femministe mute. Gli lgbtq assenti. Non pervenuti.
E come se lo passano il tempo le sx, le femministe, gli lgbtq?
Rompendo le scatole a noi maschi.
I loro nemici siamo noi in quanto nati maschi.
Siamo nati con la Colpa. La Colpa è il cromosoma y, la Colpa è della Cultura patriarcale. Come volete. Scegliete voi. Ma non si discute che ogni volta che in Italia nasce un bambino maschio, nasce un assassino, uno sfruttatore, un nemico delle donne. Uno che sarà sfruttato dalle madri contro il padre in caso di separazione. E che da adulto verrà messo in croce come maschilista, patriarcale, fascista.
Non importa se lui personalmente non ha mai fatto male a nessuno. Questo non conta nulla. Conta che sia maschio. E questo basta agli occhi delle femministe, degli lgbtq e delle sx complici, a farne un avversario, un nemico delle donne.
Care mamme siete ancora felici se nasce un figlio maschio?
Lo accuseranno. Lo colpevolizzeranno, lo metteranno in croce come un novello Cristo e se a mille km di distanza uno schizofrenico ucciderà una donna diranno che la colpa è di tutti e 30 milioni di maschi che vivono in Italia.
Nelle isole più piccole e sperdute del mediterraneo ci vivono dei maschi?
Sono colpevoli.
Le sx, il Pd, i 5 stelle applaudono. Fanno convegni, cortei, interviste, sorrisini, selfie, dichiarazioni di civiltà. Tutti contro i maschi, i 30 milioni di maschi italiani. Una guerra civile di un intero popolo. Tutti gli uni contro gli altri. Tutte le donne contro tutti gli uomini.
Ebbene?
Ebbene un popolo così è in decadenza irreversibile.
Autolesionista. Non fa più figli. Ama la morte. La propria morte. Merita di scomparire.
E sta scomparendo.
I musulmani ringraziano.
Dott. Franco Lauria
