“Stupiscono le dichiarazioni di autorevoli esponenti del PD, che sembrano aver scoperto solo ora che l’opposizione può astenersi su un atto amministrativo’. Arriva il commento del segretario cittadino del gruppo FdI, Pierpaolo Grisanti, dopo la polemica sull’astensione al voto in aula.
“Il Partito Democratico si “scandalizza” per un’astensione, evidentemente dimenticando come funziona la democrazia rappresentativa.
La vera ipocrisia di queste dichiarazioni emerge quando i rappresentanti dem si permettono di parlare di “serietà”, “competenza tecnica” e “senso delle istituzioni”. Questi nobili principi erano completamente assenti quando i rappresentanti del PD all’Assemblea Regionale Siciliana avrebbero dovuto esprimersi positivamente sulla norma “salva Gela”.
Il Partito Democratico – insieme al M5S, vero azionista di maggioranza della giunta Di Stefano – NON ha votato la norma contenente l’emendamento che ha sbloccato le royalties, l’unico strumento che ha reso possibile la redazione di questo bilancio riequilibrato. Senza quel provvedimento approvato dal centrodestra, oggi non ci sarebbe assolutamente nulla di cui parlare.
Appare surreale che chi ha attivamente ostacolato la salvezza finanziaria di Gela ora si permetta di salire in cattedra per dare lezioni di responsabilità istituzionale a chi, pur astenendosi, non ha mai ostacolato il percorso di risanamento della città.
La nostra astensione, contrariamente a quanto sostiene il PD, non ha alcuna connotazione tecnica ma è un atto squisitamente politico. Non possiamo premiare con il nostro voto un’amministrazione che è arrivata a questo risultato con mesi e mesi di ritardo, rischiando concretamente lo scioglimento del Consiglio Comunale proprio per inadempienza.
Fratelli d’Italia ha scelto, coerentemente al percorso intrapreso, di non esprimere un voto favorevole nei confronti di un atto proposto da un’amministrazione che, anche questa volta, ha dimostrato una confusione amministrativa evidente: delibere di giunta che si contraddicono, proposte consiliari che richiamano atti sbagliati e superati.
Il PD scopre l’acqua calda: l’opposizione fa opposizione. Una straordinaria rivelazione per chi evidentemente non è abituato a vedere un’opposizione che mantiene la propria coerenza politica.
Ieri e oggi in molti parlano di “giornata storica” per l’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Basta con questa propaganda di basso livello.
Ora basta scuse e ritardi. I cittadini gelesi, che pagano tasse locali tra le più alte d’Italia, aspettano risposte concrete: servizi efficienti e soprattutto una riduzione del carico fiscale.
Il provvedimento votato solo dal centrodestra in Regione ha dato a questa amministrazione gli strumenti per ripartire. Adesso dimostrino di saperli usare per il bene di Gela, non per la loro propaganda.
Noi continueremo a vigilare, pretendendo risultati concreti per i cittadini gelesi. Lo faremo senza bisogno di lezioni di democrazia da chi non ha sostenuto gli interessi di Gela quando contava davvero”.
