
Gela – Questa mattina, in occasione della festa dell’Immacolata Concezione, gli Sbandieratori di Gela hanno offerto alla città un’esibizione ricca di simboli, tradizione e devozione. L’evento, fortemente voluto da Don Francesco Spinello, si è svolto davanti al Municipio e alla Chiesa di San Francesco, alla presenza di Mons. Giuseppe Sciacca che ha seguito con attenzione l’intero momento celebrativo.
Gli sbandieratori hanno dato vita a una suggestiva simulazione di corteo devoto dedicato alla Madonna, aprendo poi una coreografia articolata e ricca di significati. Il primo quadro ha visto l’uso della bandiera come “spada”, un gesto simbolico di protezione dell’Immacolata.
È seguita una sequenza che rappresentava la danza rituale intorno all’altare, in omaggio alla Vergine, fino ad arrivare al gran finale: una “esplosione” di bandiere in alto, gesto tipico delle maschiate votive gelesi.
A conclusione dell’esibizione, il gruppo ha compiuto un inchino finale alla Madonna ed a Mons. Sciacca , accolto dagli applausi calorosi della folla presente.

Gli Sbandieratori di Gela sono un gruppo eterogeneo e rappresentativo dell’intera comunità: giovani e adulti, professionisti, commercianti, insegnanti e studenti. Un insieme che racchiude l’anima civile della città, unito dalla passione per una tradizione che continua a emozionare.
Il gruppo si prepara ora al prossimo prestigioso appuntamento: Roma, il 6 gennaio, in occasione della chiusura della Porta Santa, dove avranno l’onore di rappresentare ancora una volta la città. Un orgoglio per Ghela, che attraverso i suoi sbandieratori porta avanti cultura, fede e senso di appartenenza.
