L’immobiliarista Francesco Agati, da tempo impegnato nel tessuto politico sociale di Gela per passione e nin per interesse ha inviato all’Amministrazione comunale una proposta per decongestionare il traffico della zona a nord del Lungomare interessato a lavori di consolidamento del costone.
“Da qualche settimana sono in corso lavori presso il porto isola di Gela, sul tratto che collega il lungomare a Macchitella, un’arteria stradale tra le più trafficate della città.
La costruzione, muro di sostegno e, adeguamento infrastrutture, implicano modifiche temporanee alla viabilità, il lavoro è fondamentale per garantire la sicurezza degli immobili a monte e la funzionalità della rete stradale a valle.
Inevitabile. Il cantiere crea grossi problemi per automobilisti, mezzi di soccorso, autobus e, pendolari.
La decisione di posizionare i semafori semprerebbe poco efficace, i ritardi per gli automobilisti, aumentano, diventano insostenibili soprattutto nelle ore di punta.
Anche i mezzi di soccorso, ambulanza, forze dell’ordine, pompieri sono obbligati a fermarsi diversi minuti al semaforo prima di arrivare a destinazione o aspettare le auto dalla corsia opposta.
Il cantiere sull’arteria urbana cittadina richiede rigorose misure di sicurezza per lavoratori; delimitazioni, restringimenti, il tutto per gestire a meglio entrata e uscita dei mezzi di lavoro. Per tale motivo abbiamo studiato la soluzione definitiva e unica al problema.
Risulta inidoneo il posizionamento dei semafori, considerando che il cantiere durerà ancora diversi mesi chiediamo di aprire un varco già esistente e sicuro presso i capannoni nautici, a senso unico Macchitello-Lungomare, fino all’uscita del porto ( rotatoria ) e; dalla ( rotatoria ) Lungomare-Macchitella a sensi unici; cosi da avere un solo senso di marcia in due strade: est-ovest e ovest-est per tutta l’area di cantiere e eliminare i disagi di viabilità patiti da tutti i viaggiatori”.
