Mercoledì 8 luglio alle 18:00 al Civico 111 l’incontro promosso dall’Associazione culturale Diacronie
La Sicilia è davvero un’isola “speciale”? Esiste un carattere siciliano oppure si tratta di un’immagine costruita nel tempo dalla cultura e dalla politica? Sono soltanto due delle domande ancora attuali nel dibattito pubblico intorno al tema della “questione siciliana”, che coinvolge anche Gela intesa come microcosmo dal quale osservare gli immaginari che riguardano la Sicilia nel suo complesso.
Un interessante approfondimento su questi temi verrà condiviso durante l’incontro *_“Anfore &Petrolio. Gela, le promesse della modernità e il sicilianismo”_*, in programma _mercoledì 8 luglio alle 18:00 al Civico 111_ (via Senatore Damaggio, 111). Un evento ideato dalla prof.ssa Deborah Paci (Università degli studi di Modena e Reggio Emilia), durante il quale verrà proposto un viaggio nella storia del sicilianismo, arricchito da immagini che permetteranno di ripercorrere alcuni dei grandi miti che hanno contribuito a definire l’immaginario della Sicilia: dalla “sicilitudine” al “Gattopardo”, dal separatismo fino ai giorni nostri.
Il caso di Gela offrirà infine una prospettiva privilegiata per comprendere queste dinamiche. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale Diacronie, è organizzata in collaborazione con Civico 111 e vede il patrocinio del Comune di Gela nell’ambito del programma Gela Med.
