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L’iniziativa “Sentinelle Digitali”, promossa in Sicilia dal Codacons, approda ufficialmente all’attenzione delle istituzioni europee.
L’europarlamentare Giuseppe Antoci, componente della Commissione LIBE per le Libertà Civili, la Giustizia e gli Affari Interni nonché Presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento europeo, ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione europea in materia di pratiche digitali manipolative e tutela effettiva dei consumatori online.
Nel testo dell’atto parlamentare viene espressamente richiamata l’iniziativa “Sentinelle Digitali”, definita come percorso di informazione e formazione volto a contrastare truffe online, phishing, furti d’identità e violazioni della privacy, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione. L’esperienza avviata dal Codacons in Sicilia viene indicata come esempio concreto di prevenzione e consapevolezza digitale.
Attraverso l’interrogazione, Antoci ha chiesto alla Commissione europea di valutare l’efficacia dell’attuale sistema di enforcement, di rafforzare le azioni coordinate – anche a livello transfrontaliero – per garantire rimedi rapidi e sanzioni realmente dissuasive contro pratiche quali dark patterns, subscription traps e percorsi di disiscrizione complessi, nonché di chiarire quali orientamenti operativi intenda adottare per ridurre la frammentazione tra Digital Services Act e normativa a tutela dei consumatori. È stato inoltre domandato se l’esecutivo europeo intenda sostenere programmi di alfabetizzazione e prevenzione digitale rivolti ai soggetti più esposti, valorizzando iniziative territoriali come “Sentinelle Digitali”, anche alla luce dell’annunciata proposta di Digital Fairness Act attesa nel 2026.
“È un passaggio istituzionale di grande rilievo – afferma Codacons- Un’iniziativa civica nata in Sicilia viene oggi richiamata in sede europea come esperienza virtuosa di tutela attiva dei consumatori digitali. La difesa dei cittadini nell’ambiente online non può limitarsi alla sola previsione normativa: occorre investire in prevenzione, formazione e consapevolezza diffusa. Il fatto che questa esperienza venga valorizzata in un’interrogazione parlamentare europea conferma la validità del percorso intrapreso”.
Il Codacons proseguirà nell’estensione dell’iniziativa “Sentinelle Digitali” su scala nazionale, rafforzando la rete di protezione dei consumatori nell’ecosistema digitale
