GELA – Non è stato un semplice incontro conclusivo, ma un momento di intensa condivisione emotiva e profonda umanità quello che si è svolto martedì 3 febbraio all’interno della stanza per l’allattamento del reparto di Ostetricia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero di Gela. Un luogo simbolico, intimo e accogliente, scelto non a caso per chiudere ufficialmente il percorso della II edizione di “Armonia per una nuova vita”, il corso di accompagnamento alla nascita che ha saputo trasformare l’attesa in consapevolezza, la paura in fiducia, il suono in relazione.
Il titolo del progetto, pensato dal dott. Santo Figura, in qualità di rappresentante dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, racchiude perfettamente il senso di un cammino che ha messo al centro la donna, la maternità e la vita nascente.
A riunire le mamme prossime al parto e quelle che hanno già vissuto l’esperienza della nascita è stato il dott. Rino Ferraro, primario facente funzione del reparto, che insieme alla sua équipe ha accolto le donne in un clima di ascolto, rispetto e vicinanza autentica. Medico formatosi a Pavia, ginecologo attento e padre di due figlie, il dott. Ferraro incarna una visione della medicina che non separa il rigore scientifico dalla dimensione umana. La sua sensibilità verso il vissuto emotivo delle donne si traduce ogni giorno in un modello assistenziale centrato sulla persona, sulla relazione e sulla fiducia.
Il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Gela si conferma così una vera eccellenza del presidio ospedaliero, grazie anche al lavoro corale dell’intera équipe, impegnata non solo nell’assistenza clinica, ma anche nel favorire e insegnare l’allattamento materno, sostenendo le mamme con competenza, pazienza e presenza costante nei primi, delicatissimi momenti di vita del neonato.
Protagonista del percorso è stata la musicoterapia, guidata dal dott. Salvatore Grimaldi, che per nove incontri ha accompagnato le gestanti in un viaggio fatto di suoni, vibrazioni, respiro e contatto. Tecniche che hanno aiutato le future mamme a rilassarsi, a riconnettersi con il proprio corpo e a creare un dialogo precoce e profondo con il bambino già nel grembo materno.
Particolarmente toccanti le testimonianze delle mamme che hanno già partorito e che sono tornate per raccontare la loro esperienza alle donne in attesa.
«Durante il travaglio ho riconosciuto il respiro, i suoni, la calma che avevamo allenato insieme», ha raccontato una neo mamma.
Un’altra ha aggiunto: «Mio figlio ha reagito subito al tocco e alle melodie ascoltate in gravidanza. Era come se mi riconoscesse».
Parole che hanno rassicurato, emozionato e dato forza a chi si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e trasformativi della vita di una donna.
Il corso “Armonia per una nuova vita” rientra nel più ampio progetto culturale e sociale dell’Associazione Amici della Musica G. Navarra, inserito nella programmazione riconosciuta dal Ministero della Cultura e sostenuto da cinque anni. Progettista dell’iniziativa è la Presidente della FIDAPA BPW Italy – Sezione di Gela, la prof.ssa Giusi Rinzivillo Ragona, che ha saputo trasformare un’intuizione profonda in un progetto concreto, stabile e riconosciuto a livello istituzionale.
«Accompagnare una donna verso la nascita significa non lasciarla sola, rafforzarne la voce, restituirle fiducia nel proprio corpo», ha sottolineato la Presidente, ribadendo il messaggio che anima ogni iniziativa Fidapa: donne per le donne. Un impegno che si traduce in azioni tangibili a favore della maternità, della salute e della dignità femminile.

Le importanti novità già in programma per il reparto – dall’avvio del parto in acqua a percorsi strutturati di sostegno domiciliare post-nascita, fino al potenziamento degli spazi dedicati alla relazione mamma–neonato – sono il frutto della visione e della progettualità del dott. Ferraro, che continua a lavorare per una sanità sempre più moderna, empatica e rispettosa dei bisogni delle donne.
Un contributo culturale e giuridico significativo è stato offerto dalla fidapina avvocata Carolina Macrì, che già nel primo incontro aveva affrontato il tema del doppio cognome, scelta consapevolmente adottata da due coppie partecipanti al corso come atto di parità e riconoscimento condiviso sin dalla nascita.
All’incontro conclusivo era presente anche un nutrito gruppo di fidapine, testimoni di un progetto che incarna pienamente i valori dell’associazione: tutela della maternità, promozione della vita, attenzione ai diritti e al benessere delle donne.

“Armonia per una nuova vita” si conclude formalmente, ma resta viva nei racconti delle mamme, nei legami creati, nelle competenze acquisite e nella serenità con cui tante donne affronteranno il parto e il post partum.
È la dimostrazione che quando istituzioni, associazioni e professionisti scelgono di camminare insieme, ogni nascita può davvero essere accolta con cura, ascolto e amore.
Perché la vita, fin dal suo primo respiro, merita armonia.
