Botta e risposta fra i consiglieri Sincero e Orlando

06/03/2026
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PD contro tutti per ottenete ‘una rappresentanza’. Ad uno ad uno sfilano i delfini del sindaco che si mettono in prima linea a mo’ di scudo politico.

Sincero ha difeso la linea del sindaco e invitato i partiti a gestire al proprio interno eventuali tensioni politiche. “Fa bene il sindaco a non dare spazio alle richieste dei singoli consiglieri – afferma –. Se ci sono osservazioni sulle strategie politiche o sulla rappresentanza, è giusto che vengano discusse nei partiti e poi portate al confronto con il primo cittadino attraverso le segreterie. È sempre stato chiaro che questo è il metodo da seguire. Le questioni interne vanno affrontate nelle proprie sedi politiche, non si possono scaricare altrove. È una regola di buon senso e di corretta.

L’Mpa? È una forza politica che faceva già parte della coalizione due anni fa, fin dall’inizio – osserva –. Non capisco cosa sia cambiato rispetto ad allora. Se qualcuno aveva delle perplessità, avrebbe dovuto esprimerle prima. Non si può vincere le elezioni anche grazie al contributo degli autonomisti e poi sostenere che non possano stare nell’alleanza. Mi sembra una posizione quantomeno discutibile. Per il resto, ciò che accade in altre città mi interessa poco: guardo a quello che sta facendo la nostra amministrazione. Un’amministrazione non può lavorare con la continua prospettiva di un azzeramento. Non si può pensare ogni volta di ripartire da zero per ridefinire gli equilibri o procedere a nuove spartizioni” .

Ed ecco l’opinione del capogruppo consiliare del PD, Gaetano Orlando che difende gli elettori che lo hanno votato per governare con il centro sinistra.

“Il consigliere Sincero non può barare al gioco, non è degno di lui. Non può, infatti, muovere l’accusa di contestare al sindaco di ‘aver scelto nel suo governo locale i rappresentanti di tutti i partiti e dei movimenti che lo hanno sostenuto da subito’.

Sa bene che le mie critiche vanno in tutt’altra direzione così come non può, riferendosi alla ruolo del MPA, affermare , con falsa ingenuità che’non si capisce cosa sia cambiato da allora’cioe’ rispetto a due anni fa. Non può far finta di niente e di non sapere che molte cose sono cambiate, persino troppe e di tale importanza da modificare la natura stessa dell’amministrazione .Gliele ricordiamo e brevemente le riassumiamo:

1) l’MPA non si è presentato alle elezioni con il proprio simbolo ma con una lista civica denominata”Autonomisti per Gela”. Non è, sul piano strettamente politico, la stessa cosa

2)solo ad elezione avvenuta e solo dopo aver incassato l’adesione della consigliera comunale Lupo.hanno costituito il gruppo del MPA.

3)In occasione delle elezioni provinciali hanno fatto prevalere gli interessi di partito sostenendo il sindaco di Caltanissetta Tesauro, fortemente voluto dall’onorevole Michele Mancuso, oggi da tutti abbandonato. Non è il caso di ricordare, incredibile ma vero, che l’avversario di Tesauro era proprio il sindaco di Gela .

4)Il dottor Caci, responsabile locale dell’MPA, proprio ieri si è complimentato con il sindaco di Caltanissetta Tesauro per aver nominato come assessore della sua giunta un esponente dell’MPA. Se per Sincero quelli elencati sono cambiamenti di poco conto, faccia pure; a mio giudizio, invece, ce n’è abbastanza per affermare che il patto con il sindaco e con tutta la maggioranza l’hanno rotto proprio loro, quelli dell MPA . Ora posso anche capire e quasi giustificare la posizione di Sincero, rappresentante di una movimento civico;non posso capire però quella dei P.D e dei 5 stelle,in questo momento impegnati, a livello regionale a livello nazionale, contro le scelte politiche del centrodestra.

Cosa aspettano per far conoscere la loro opinione?”