​BUTERA – Un inferrno di fuoco avviluppa da due giorni Butera. Resta altissima la tensione:  vasto incendio continua ad accerchiare il centro abitato. Le fiamme, alimentate dal vento, lambiscono diverse zone periferiche, costringendo le autorità a disporre misure d’emergenza per garantire l’incolumità dei cittadini.

​Il Comune ha attivato il piano di protezione civile, disponendo l’apertura immediata delle parrocchie per accogliere eventuali persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. In particolare, la Chiesa Madre e la chiesa della zona Santa Maria di Gesù sono rimaste aperte e presidiate per tutta la durata dell’emergenza, pronte a offrire rifugio e assistenza a chiunque ne avesse necessità .
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​Nonostante il pericolo tangibile e l’invito alla prudenza da parte delle istituzioni, la maggior parte dei residenti delle aree più a rischio ha preferito non abbandonare la propria casa. Molti abitanti sono rimasti sul posto, monitorando da vicino l’avvicinarsi del fronte del fuoco nel tentativo di difendere le proprie proprietà , mentre la macchina dei soccorsi lavora senza sosta. ​Il dispiegamento di forze sul luogo dell’emergenza è massiccio.

Da ore i Canadair effettuano lanci dall’alto per tentare di contenere il rogo nei punti più impervi, coordinati da terra dalle squadre dei Vigili del Fuoco.

​Sul posto sono impegnati anche i Carabinieri, la Polizia Locale e tutte le altre forze di soccorso e volontari della Protezione Civile, attivi sia nelle operazioni di spegnimento sia nel monitoraggio delle strade e nell’assistenza alla popolazione. Le operazioni proseguono senza sosta, mentre il fronte del fuoco rimane alto e di difficile gestione.

