Gela – È finita la stagione concertistica alle Mura Federiciane. Ma solo per questa stagione. Sono finite le serate fra amici, con il sottofondo musicale, a due passi dal centro, piacevoli e gratuite.

Oltre sessanta concerti, da giugno a settembre, un programma capace di attraversare generi e generazioni e un pubblico numeroso e partecipe: si è conclusa ieri sera, nella suggestiva cornice delle Mura Federiciane, la 92ª stagione concertistica degli Amici della Musica “G. Navarra”, una delle realtà culturali più longeve e significative del territorio gelese.

Una stagione che ha saputo trasformare la musica in un autentico momento di incontro, crescita e condivisione, portando a Gela un’offerta artistica ampia e qualificata, dalla musica classica al jazz, dal folk al pop, dal rock alla musica leggera, senza mai perdere di vista la qualità delle proposte.
Un risultato reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana, al patrocinio gratuito del Comune di Gela e al prezioso contributo del main sponsor Ecoplast, che hanno accompagnato un progetto culturale di grande respiro.
A guidare gli Amici della Musica “G. Navarra” è il presidente, maestro Crocifisso Ragona, al quale va riconosciuto il merito di avere costruito, con passione, competenza e instancabile dedizione, una stagione particolarmente ricca e articolata. Un impegno rivolto non soltanto alla programmazione degli appuntamenti, ma anche alla valorizzazione della musica come strumento di cultura e alla creazione di nuove opportunità per i talenti emergenti.
Proprio lo spazio riservato ai giovani musicisti è stato uno degli aspetti più significativi della 92ª stagione: a loro il maestro Ragona ha voluto offrire un palcoscenico e un’occasione concreta per esprimere il proprio talento davanti a un pubblico attento e competente. Accanto alle nuove generazioni, la rassegna ha ospitato professionisti affermati, docenti dei Conservatori siciliani e importanti personalità provenienti anche da fuori dall’Isola.
È proprio questo dialogo tra giovani e professionisti uno dei punti di forza della stagione: una scelta che guarda al presente, ma soprattutto investe sul futuro della musica e della formazione musicale.
In questo senso, l’attività degli Amici della Musica “G. Navarra” assume un valore che va ben oltre quello di una semplice stagione concertistica. Novantadue stagioni rappresentano una storia straordinaria, fatta di decenni nei quali la musica ha accompagnato la vita culturale della città, creando occasioni di ascolto, formazione e socialità.
Un ruolo importante è stato svolto anche dalla grande sinergia instaurata con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Terenziano Di Stefano e con l’assessore alla Cultura, avv. Romina Morselli. Il cartellone degli Amici della Musica, integrato con le iniziative e gli spettacoli promossi dal Comune di Gela, ha rappresentato un significativo valore aggiunto, contribuendo a costruire un’offerta culturale più ampia, articolata e capace di coinvolgere un pubblico sempre più numeroso.
Le Mura Federiciane, ancora una volta, hanno fatto da scenario ideale a questa esperienza: uno spazio carico di storia che, grazie alla musica, è tornato a essere luogo vivo di incontro e partecipazione.
Il numeroso pubblico che ha seguito gli appuntamenti rappresenta la risposta più concreta al lavoro svolto e dimostra come, quando vengono proposte iniziative di qualità, Gela sappia rispondere con entusiasmo e partecipazione.
Dietro una stagione di oltre sessanta concerti c’è un lavoro organizzativo enorme, spesso silenzioso e lontano dai riflettori.
A questo lavoro si è dedicato con grande energia il maestro Crocifisso Ragona, affiancato da Nicola Di Stefano, prezioso collaboratore capace anche di gestire il corretto utilizzo dei locali, oltre che la vigilanza.
Un impegno, quello del M° Ragona, fatto di programmazione, relazioni, cura dei dettagli e attenzione costante, indispensabile per trasformare un progetto ambizioso in una realtà concreta.
A rendere ancora più piacevoli e partecipati alcuni degli appuntamenti è stata anche la presenza di Martina Rinzivillo, che ha presentato diversi concerti accompagnando il pubblico alla scoperta degli artisti e delle proposte musicali della rassegna, con professionalità e sensibilità.
Un ringraziamento particolare va inoltre alla dirigente La China, per la disponibilità, la collaborazione e l’attenzione dimostrata nei confronti delle attività culturali e musicali promosse sul territorio.
Il sipario sulla 92ª stagione degli Amici della Musica “G. Navarra” è dunque calato, ma non si spegne la passione che da novantadue stagioni accompagna la vita musicale e culturale della città.
Resta una stagione ricca di musica, incontri, emozioni e opportunità, ma soprattutto la consapevolezza che investire nella cultura significa investire nella comunità e nelle nuove generazioni.
Il prossimo appuntamento sarà con una nuova stagione, quella autunnale, con l’auspicio che possa essere ancora più ricca e ambiziosa. Perché, dopo 92 stagioni, la storia degli Amici della Musica “G. Navarra” continua a dimostrare che la musica, quando è sostenuta dalla passione, dalla competenza e dalla collaborazione tra istituzioni e territorio, non è soltanto spettacolo: è cultura, è formazione, è identità e soprattutto è futuro.
