Candidatura La Vardera: le reazioni

15/02/2026
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Ecco le reazioni politiche all’annuncio della candidatura alla presidenza della regione di Ismaele La Vardera: una nota del Partito democratico a firma di Francesco Di Dio, Dirigente Provinciale PD Caltanissetta e quella del deputato Do Paola che sottolinea “un ragazzo di 32 anni”…

“Con l’annuncio della sua Candidatura alla Presidenza della Regione Ismaele La Vardera ha buttato un sasso nel dibattito delle forze politiche non facenti parte della coalizione che sostiene l’inadeguato Governo Schifani.

Occorre da subito convocare un Tavolo con le forze politiche non presenti nel Governo Schifani, anche quelle che non hanno rappresentanza Parlamentare all’ARS, stilare un programma credibile e fattibile da presentare al giudizio dei Siciliani per le prossime elezioni. Per la scelta del candidato alla Presidenza che dovra’ guidare la coalizione si facciano le PRIMARIE, metodo democratico e partecipativo.

Le forze politiche ed i candidati alla Presidenza della Regione si impegnino con il popolo Siciliano di rispettarne il risultato. In questo ragionamento Ismaele La Vardera non potrebbe non convergere, in quanto da Lui proposto in piu’ occasioni. Le forze politiche alternative al Governo di centrodestra in Sicilia hanno il compito e la responsabilita’ di mettere in campo una ampia e condivisa proposta di Governo ai Siciliani, mettendo da parte incomprensioni ed altro”.

 

“Pensiamo a come fare uscire la Sicilia dallo stato di catalessi, o, peggio, dal coma nel quale anni di malgoverno ci hanno cacciato. Ma bisogna che a farlo siano, insieme, tutte le forze alternative a questo centrodestra che sta distruggendo la nostra terra e facendo scappare tutti i nostri giovani. Da solo La Vardera può andare più veloce, ma solo tutti uniti possiamo vincere”.

Lo ha affermato il coordinatore regionale del M5S per la Sicilia Nuccio Di Paola, a margine dell’evento organizzato a Palermo dal Movimento di La Vardera.

“Ben venga che un ragazzo di 32 anni si metta in gioco per cambiare le cose, ma l’uomo solo al comando non funziona e i fatti lo dimostrano ampiamente. Il M5S non ha mai governato la Sicilia ed è prontissimo a farlo insieme a tutti coloro che vogliono voltare pagina una volta per tutte, prima che sia troppo tardi. Ritroviamoci attorno a un programma forte e unanimemente condiviso, pensiamo insieme a una squadra che dovrà attuarlo e dopo al candidato presidente che dovrà guidarla”.