Carlo Acutis aleggia nella chiesa San Giovanni Evangelista

La luminosa testimonianza di San Carlo Acutis, giovane del nostro tempo, innamorato dell’Eucaristia e totalmente rivolto a Dio
28/04/2026
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Gela – Un momento di grande tensione emotiva e spirituale quello che la comunità gelese ha vissuto stasera nella chiesa San Giovanni Evangelista di Gela. La reliquia di San Carlo Acutis,  una ciocca di capelli,  è stata esposta per la venerazione,  in chiesa.

Oltre 1000 persone alla messa di accoglienza della reliquia di Santo Carlo Acutis, una celebrazione molto sentita che ha raccolto diversi cittadini di Gela, non solo del quartiere di Macchitella, ma anche di altri quartieri e di altre parrocchie.

Erano presenti don Rosario Sciacca, don  Antonio Lauretta, don Rocco Pisano, din Michelin, don  Mose’, don Filippo Celona , Don Angelo Ferrera , Diacono Rocco Sanfilippo e don Giuseppe Siracusa.

Particolarmente apprezzata la presenza di don Filippo Celona che ha partecipato alla messa con tutta la comunità di santa Lucia per una sorta di condivisione della Fede.

L’occasione è stata giusta perché la coppia formata da Alessandra Ferrigno impiegata comunale ed il marito Francesco Argiro’ insegnante ha donato una statua dedicata a Carlo Acutis, che è stata scoperta, e posizionata al lato destro dell’altare maggiore come testimonianza di fede e per accompagnare virtualmente la reliquia che sarà appannaggio della parrocchia.

La candela sotto la reliquia è stata donata dal monastero delle clarisse di Caltanissetta molto devote a San Carlo Acutis.

Ecco la lettera inviata da Suor Francisca, Missionaria Cappuccina, in missione presso il Santuario della Spogliazione:

“Carissimi fratelli e sorelle della Comunità Parrocchiale di San Giovanni Evangelista in Gela, carissimo Giacomo, con animo colmo di gratitudine al Signore, mi unisco spiritualmente a voi in questo tempo benedetto, nel quale la vostra comunità è resa partecipe di una singolare grazia: l’accoglienza della reliquia di primo grado di San Carlo Acutis.

Questo dono prezioso si offre a voi come segno eloquente della presenza viva di Dio in mezzo al suo popolo e come invito pressante a rinnovare con fervore la vostra adesione a Cristo, cuore e compimento di ogni esistenza.

La luminosa testimonianza di San Carlo Acutis, giovane del nostro tempo, innamorato dell’Eucaristia e totalmente rivolto a Dio, risplende come guida sicura per ciascuno di noi. Nella semplicità della sua vita egli ha mostrato che la santità non è meta lontana, ma vocazione concreta e quotidiana, accessibile a tutti coloro che si affidano con cuore sincero al Signore.

A voi, carissimi giovani, rivolgo un’esortazione particolare: accogliete l’esempio di Carlo come dono e chiamata. Fate della vostra vita uno spazio in cui Cristo possa abitare pienamente; ponete l’Eucaristia al centro del vostro cammino, e non temete di scegliere con coraggio ciò che conduce alla verità e all’amore autentico.

Elevo la mia preghiera per ciascuno di voi, affinché questo evento di grazia porti frutti abbondanti di conversione, rafforzi la fede, ravvivi la speranza e accenda nei vostri cuori il desiderio ardente di vivere il Vangelo con radicalità e gioia.

Affidandovi all’intercessione della Vergine Maria, vi accompagno con affetto fraterno e vi benedico di cuore nel Signore”.