Carmine Forbice, la bravissima pittrice di Gela approda a Firenze alla Collettiva Internazionale di Arte Contemporanea “Florentia” (The colors of the world in Florence), promossa dalla rinomata Galleria d’Arte Dantebus.
Carmen Forbice si è sempre alimentata di arte, fin da giovanissima ha frequentato la scuola di pittura di Gela, diretta dalla bravissima Rita Castellano, ottenendo sempre risultati eccellenti per la pulizia dei colori e la luminosità e originalità delle sue opere.
Il critico d’arte Massimo Gherardini che ha curato la mostra d’arte e il relativo catalogo afferma che la mostra nasce dal desiderio di accogliere la pluralità dei linguaggi contemporanei e restituire al pubblico un dialogo vivo, dove immagine ed emozione possono riconoscersi e nutrirsi a vicenda.
“Serenità” è il titolo dell’olio su tela di Carmen Forbice. Una bellissima opera che diventa una dichiarazione poetica sull’identità e sull’interiorità della donna. La centralità del volto femminile, – afferma Gherardini -costruito attraverso un impianto compositivo saldo e immediato, rivela una volontà precisa: restituire dignità, presenza e profondità alla figura, sottraendola a ogni forma di stereotipo. La torsione del corpo e il gesto della mano sulla spalla introducono una dimensione intima e protettiva, che suggerisce un dialogo silenzioso tra corpo e anima. Il paesaggio sullo sfondo diviene estensione simbolica della donna, un respiro naturale che amplifica il senso della pace interiore.
Certamente la bellezza salverà il mondo, scriveva Dostoevskij e Platone fin dall’antichità affermava che “la potenza del bene si è rifugiata nella natura del bello”. Solo il bello che è buono, riempie l’anima la scalda e le regala quella pace interiore che è la perla rara per la quale si può anche lasciare tutto il resto.
La mostra d’arte contemporanea è stata inaugurata il 13 giugno e si concluderà il 13 luglio
