Gela – Non c’è pace per il centro storico. La Trattoria “San Giovanni” è finita ancora una volta nel mirino dei criminali, vittima dell’ennesimo colpo a pochi mesi dalle precedenti “spaccate” che avevano già messo a dura prova la struttura.
L’azione si è consumata nella notte. A differenza dei precedenti tentativi, questa volta i malviventi sono riusciti a penetrare all’interno del locale. Nessun vandalismo cieco: chi ha agito sapeva esattamente cosa cercare. L’obiettivo principale della banda è stata infatti la selezione dei vini più pregiati della cantina, svaligiata delle sue etichette di maggior valore.
A fare la scoperta è stato lo stesso titolare al momento della riapertura mattutina, ritrovandosi di fronte all’ingresso forzato e alle scaffalature svuotate. Oltre al valore economico delle bottiglie asportate, si sommano i danni strutturali causati per effrazionare l’accesso, rendendo il bilancio complessivo particolarmente ingente per l’attività.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi del caso e per raccogliere eventuali testimonianze o filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. L’episodio riaccende inevitabilmente il dibattito sulla sicurezza nel cuore della città, lasciando l’amaro in bocca ai commercianti locale già messi a dura prova da una sequenza innaturale di spaccate.
