Condanne passate in giudicato

13/07/2026
Tempo di lettura: < 1 minuto

Condanne a quattordici anni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso e maltrattamenti in famiglia, la Polizia di Stato ha notificato tre provvedimenti emessi dell’autorità giudiziaria.

Il commissariato di pubblica sicurezza di Gela ha arrestato un ventunenne, condannato alla pena di undici anni e nove mesi di reclusione per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, e un trentottenne, condannato alla pena di due anni e due mesi di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia in danno della figlia minore della propria convivente.

A Niscemi, il commissariato di pubblica sicurezza ha arrestato un quarantaduenne in esecuzione di provvedimento di sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale con conseguente carcerazione. Tutti gli arrestati, dopo gli adempimenti di rito, sono stati condotti in carcere per scontare la pena.