Gela – Pomeriggio di scompiglio lungo il litorale a nord della città. La carcassa di un esemplare di delfino è stata ritrovata spiaggiata sul bagnasciuga della zona nord, proprio nel tratto di costa che ospita gli stabilimenti balneari più frequentati della zona.
La scoperta è avvenuta quando le prime file di ombrelloni erano già state occupate da centinaia di bagnanti pronti a trascorrere la giornata post-Ferragosto in riva al mare. La presenza dell’animale ha subito attratto decine di curiosi, provocando momenti di inevitabile caos e rallentando le normali attività degli impianti balneari.
Sul posto sono stati chiamati ad intervenire i militari della Guardia Costiera, allertati dai gestori di un lido. Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno immediatamente provveduto a recintare e mettere in sicurezza l’area della battigia, creando un cordone di protezione per consentire le operazioni di recupero lontano dalla folla.
Parallelamente è scattato il protocollo sanitario previsto per lo spiaggiamento dei cetacei: sono stati informati i veterinari dell’ASL competente e gli esperti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, chiamati a svolgere i primi esami necroscopici ed eseguire i prelievi necessari a chiarire le cause del decesso del delfino, al momento ignote.
Rimosso il cetaceo grazie all’intervento dei mezzi meccanici coordinati con il Comune, la situazione sulla spiaggia è gradualmente tornata alla normalità nel corso della tarda mattinata.
