Il Gela Calcio nella passata gestione (in Eccellenza) spendendo oltre un milione di euro e, indebitando la nuova società che è costretta a ripianare il deficit, accede alla SerieD grazie alla vittoria ai PlayOff per 3-0 contro il Canosa di Puglia davanti a circa 2500 spettatori (nella Finale). Nello stesso anno l’Athletic Palermo spendendo la metà vince in campionato, oggi in LND nel girone del Gela con una spesa di seicento mila euro o poco più lotta per vincere il campionato e approdare in quarta serie.
Nel calcio ci sono storie ancora più interessanti siamo in Liguria a Millesimo (SV).
Molti non sanno dove si trova; oggi, un piccolo borgo sito in Liguria abitato da circa 3.334 persone (hanno meno abitanti di Butera CL), con uno Stadio Beppe Viglino che ha una capienza massima di 1500 persone; Stadio gremito tutto le domeniche, sostanzialmente il 50% del piccolo borgo medioevale ogni domenica in casa tifa la propria squadra, è come se a Gela ogni domenica andrebbero allo Stadio 35.000 spettatori.

Grazie a una società calcistica che ascolta i consulenti locali, le finanze sono sane, è pochi sono i debiti, cosa impensabile nelle società della SerieD, Girone I dove la metà delle società hanno molte difficoltà economiche gestionali.
Calcisticamente parlando, il Borgo Ligure, Millesimo Calcio dopo il pareggio contro la San Francesco Loano, ottiene la promozione in Serie D con tre giornate d’anticipo, altro fatto da sottolineare la compagine savonese è una neopromossa alla prima partecipazione nel massimo campionato regionale e ha vinto tre campionati di fila con giocatori quasi tutti locali. Dalla Prima Categoria alla Serie D, un viaggio nelle categorie dilettantistiche minori che oggi tocca il suo punto più alto, coronando il progetto tecnico e societario del presidente Levratto. Una vera e propria favola calcistica, quella della società ligure, costruita mattone dopo mattone grazie a una programmazione meticolosa e gestione accurata, capace di dominare ogni avversario e vincere tre campionati di fila.
La Serie D è pronta ad accogliere la sua nuova neopromossa. Il Millesimo entra nella storia calcistica nazionale, nel calcio delle grandi decadute.
Anche se con possibilità remote e pari a zero, il piccolo Borgo potrebbe giocare anche contro il Gela Calcio in coppa Italia dilettanti.
Abbiamo sicuramente molto da imparare da questo piccolo Borgo medievale, sconosciuto a tutti, ma i fatti dicono che occorre ascoltare i consulenti locali, investire sui propri vivai e coinvolgere tutti gli strati economici cittadini.
Oggi anche grazie al calcio veniamo a conoscenza l’ubicazione di Millesimo, la sua storia, le sagre, l’economia, i suoi siti di attrazione turistica, una realtà che avvalora la mia tesi il calcio è un grande volano per lo sviluppo, crescita economica, culturale e, sociale di un territorio.

Francesco Agati
