FP CGIL Caltanissetta dice no al blocco della rimozione rifiuti

Il sindacato considera grave ogni tentativo di scaricare responsabilità tra enti e società in assenza di soluzioni condivise e concrete
19/04/2026
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Mazzarino rischia di restare senza raccolta di rifiuti preda dell’allarme igiene. Secondo la dirigenza della società Impianti Srr il Comune non ha pagato il servizio che quindi va sospeso.

Segretario Generale Sandro Pagaria e la Segreteria Provinciale FP CGIL Caltanissetta pensa ai lavoratori, esprime  preoccupazione e netto dissenso sulla vicenda che vede coinvolti Impianti SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia Sud S.r.l. e il Comune di Mazzarino, alla luce delle recenti note intercorse tra le parti.

Dalla documentazione trasmessa emergono elementi che destano allarme rispetto alla gestione del servizio e alle possibili ricadute sui lavoratori e sulla continuità delle attività, in un settore già particolarmente delicato come quello dei rifiuti.

La FP CGIL di Caltanissetta, per il tramite del suo Segretario Generale Sandro Pagaria, ritiene inaccettabile qualsiasi scelta o indirizzo che possa determinare incertezza occupazionale per i lavoratori coinvolti, un peggioramento delle condizioni contrattuali e di lavoro, nonché discontinuità o inefficienze nella gestione del servizio pubblico. Allo stesso modo, il sindacato considera grave ogni tentativo di scaricare responsabilità tra enti e società in assenza di soluzioni condivise e concrete.

Appare evidente, infatti, come dalle comunicazioni ufficiali si configuri una situazione di criticità gestionale e amministrativa che rischia di produrre effetti negativi sia sul piano occupazionale sia su quello della qualità del servizio reso ai cittadini.

La FP CGIL di Caltanissetta chiede con urgenza la convocazione di un tavolo istituzionale che coinvolga tutti i soggetti interessati, al fine di affrontare in modo condiviso le criticità emerse.

Rivendica inoltre la piena trasparenza sugli atti e sulle decisioni assunte, insieme a garanzie certe per la tutela dei livelli occupazionali e dei diritti dei lavoratori. È altresì indispensabile individuare soluzioni immediate e strutturali che assicurino la continuità e l’efficienza del servizio.

Il sindacato ribadisce la propria disponibilità al confronto, ma al contempo annuncia che non resterà inerme di fronte a scelte che possano penalizzare lavoratori e comunità. In assenza di risposte concrete, saranno intraprese tutte le iniziative sindacali necessarie.

La FP CGIL continuerà a monitorare con attenzione l’evolversi della vicenda, mantenendo alta l’attenzione e la mobilitazione a tutela dei diritti e dell’interesse pubblico.