Palermo – Immediata la reazione del M5S alla notizia dell’esito delle indaginidella Procura. Una nuova occasione per invocare le dimissioni per acquisire nuovi spazi.
“A Niscemi non c’e’ solo una frana. C’e’ il risultato di anni di scelte sbagliate, di silenzi, di responsabilita’ mai assunte. Oggi emergono indagini che coinvolgono anche Nello Musumeci, ministro per la protezione civile, e Renato Schifani, presidente della Regione Sicilia. E allora una domanda diventa inevitabile: dov’era chi doveva controllare mentre il territorio cedeva e i cittadini restavano esposti al rischio? Se emergono responsabilita’, devono esserci conseguenze. Musumeci e Schifani si dimettano per rispetto di un territorio fragile, di una comunita’ che chiede ascolto, di chi vive ogni giorno con la paura che la terra, sotto i piedi, possa cedere ancora”. Qui non parliamo di fatalita’, ma di prevenzione che non c’e’ stata, di interventi mai fatti, di un territorio lasciato solo. Ed e’ sempre cosi’. Finche’ non succede qualcosa, tutto viene rimandato. Poi, quando accade, si cercano giustificazioni”. Cosi’ la deputata siciliana Daniela Morfino, capogruppo M5s in commissione Ambiente alla Camera, che aggiunge: “I cittadini di Niscemi non hanno bisogno di giustificazioni. Hanno diritto alla sicurezza, a risposte, alla verita’. Chi ha responsabilita’ istituzionali non puo’ voltarsi dall’altra parte, ne’ aspettare che sia la magistratura a fare chiarezza al posto della politica. Perche’ governare significa assumersi responsabilita’, sempre, anche quando e’ scomodo. E oggi il punto e’ uno solo”.
“Avendo saputo dei primi risultati delle indagini sulla frana di Niscemi, ribadiamo la nostra più completa fiducia nella magistratura, auspichiamo che la giustizia faccia presto il suo corso, facendo piena luce sui punti oscuri della vicenda. Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi”.Lo afferma il coordinatore regionale del M5S all’Ars, Nuccio Di Paola.
