Sarà una festa di Maria del Mazzaro difficile da dimenticare per alcuni operatori commerciali “pizzicati” dalla Guardia di Finanza, nell’ambito di alcuni controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle norme in materia fiscale e di sicurezza dei prodotti.
Nel corso della ricorrenza religiosa, lo scorso fine settimana, le Fiamme Gialle hanno rilevato diversi illeciti tra gli stand dedicati alla vendita di prodotti. In particolare, sono state riscontrate 12 violazioni relative alla mancata memorizzazione e trasmissione elettronica dei corrispettivi – comportanti una sanzione amministrativa pari al 70% dell’imposta con un minimo di 300 euro – mentre 16 operatori economici sono risultati aver completamente omesso l’installazione del registratore telematico, violazione sanzionata più duramente, con una sanzione amministrativa da 250 a 2 mila euro.
Gli agenti hanno inoltre rilevato il mancato pagamento del canone speciale RAI da parte di un operatore economico in possesso di apparecchi atti alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive in esercizi pubblici: gli sarà comminata una sanzione amministrativa di importo fino a 516 euro.
Nel corso delle ispezioni sono stati sequestrati circa 800 capi di abbigliamento esposti per la vendita in quanto merce non sicura per i consumatori e che presentava marchi contraffatti.
I controlli effettuati rientrano nei servizi predisposti dalla Guardia di Finanza per il controllo economico del territorio del Comando Provinciale di Caltanissetta. Le attività di intensificazione del controllo del territorio – svolte dai militari in occasione di fiere, ricorrenze religiose o altri eventi – s’inquadrano nella più ampia attività delle Fiamme Gialle finalizzata al contrasto delle fattispecie di evasione fiscale, che causano ingenti perdite di gettito erariale, alla prevenzione ed al contrasto dei traffici di merce contraffatta e non sicura, grave fenomeno criminale che lede la leale concorrenza del mercato e, potenzialmente, anche la salute dei consumatori.
