Gela Basket sfida la Virtus al Palalivatino

Serie C di pallacanestro - 7^ Giornata Poule Promozione Serie C Gela Basket - Virtus Trapani
20/03/2026
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Gela – Domenica 22 marzo 2026 le luci del PalaLivatino rimarranno accese fino a tardi per una sfida che pesa tantissimo sulla classifica della poule promozione. Il Gela Basket riceve la Virtus Trapani nella seconda giornata del girone di ritorno con un obiettivo obbligato: interrompere la striscia negativa e tornare a brindare al successo.

L’appuntamento balza all’occhio per un dettaglio non trascurabile: l’orario della palla a due. Si giocherà infatti alle 20:30, un orario insolito rispetto alla consueta collocazione domenicale del tardo pomeriggio. Questa variazione notturna conferisce al match un sapore particolare, trasformando il parquet gelese nel teatro di un posticipo domenicale ad alta tensione emotiva.

 

I ragazzi di coach Totò Bernardo arrivano da due trasferte amare che hanno lasciato in dote altrettante sconfitte. Questi passi falsi sono costati la perdita del primato solitario, facendo scivolare i gelesi al secondo posto con 22 punti.

 

In questa fase un passo falso può sembrare un disastro, ma fa parte del gioco. Vince chi si rialza più velocemente, non chi non cade mai. Il fattore campo, unito al calore del pubblico in versione serale, diventa l’ancora di salvezza per ritrovare l’identità perduta e gestire la pressione della volata finale.

 

Bernardo deve sciogliere un dubbio tattico che condizionerà la tattica di gara. Il regolamento impone l’impiego di un solo giocatore straniero a referto; pertanto, si valuterà se puntare sulla forza fisica di Frolov sotto canestro o sull’estro di Kovac per scardinare la difesa avversaria. Si tratta di una scelta strategica fondamentale per garantire equilibrio al quintetto e diverse varianti alla manovra offensiva sin dal salto a due.

 

La Virtus Trapani approda a Gela con il vento in poppa. La formazione di Valerio Napoli occupa il quarto posto con 16 punti ed è reduce da una prova di forza contro Comiso. I trapanesi hanno dimostrato carattere rimontando uno svantaggio importante e confermando la qualità di un roster costruito per sognare in grande. Nonostante l’età, il leader tecnico è Svoboda, stella con un passato illustre in A2 con l’Angelico Biella e in B tra le fila di Vicenza e Palermo. Attorno a lui ruota un gruppo esperto che vede nei fratelli Genovese i terminali offensivi più pericolosi. La regia di Pace, unita alla freschezza di Giorgio Gentile, rende la Virtus un avversario temibile. A completare il quadro Cirobisi, cresciuto nelle giovanili del Trapani Shark, capace di cambiare il ritmo della gara partendo dalla panchina ed il lettone Gints Miculis, arrivato nella finestra di mercato invernale.

 

Nonostante il netto successo dell’andata, quando Gela espugnò il campo trapanese con un perentorio 81-61, la sfida di domenica sera si preannuncia diversa. Trapani ha trovato nuovi equilibri nel gioco e una maggiore tenuta difensiva rispetto ai mesi scorsi.

 

Il match sarà diretto da una coppia di arbitri agrigentini. La Federazione ha designato Carmelo Fiannaca e Giuseppe Sguali, entrambi di Porto Empedocle, per gestire una gara che si preannuncia intensa e ricca di contatti fisici.

 

Il supporto del pubblico biancazzurro sarà determinante per spingere la squadra oltre l’ostacolo e riprendere il cammino interrotto lontano da casa.