Gela calcio: l’impegno di Melfa non basta

Domenica arriva l’Ath Palermo, subito dopo il Milazzo
30/09/2026
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Le deludenti prestazioni del Gela Calcio, in piena zona playout, dopo cinque gare; squadra che sostanzialmente si è scontrata con compagini di pari organico o inferiori; con l’esonero di Fabio Comandatore troppo giovane e, con poca esperienza per questa difficile categoria e, le dimissioni puntigliose del DS Marco Cammarata; il Presidente Maurizio Melfa dopo aver salvato la società dal fallimento ha voluto correre ai ripari prima che la situazione di classifica sia irrecuperabile; l’arrivo del già noto DS Aurelio Lo Bianco e, del mister Pippo Romano nelle scorse ore.

La decisione dimostra che il presidente, oltre ad essere un abile imprenditore è, un grande tifoso, ma non basta! Oggi 30 settembre, è l’ultimo giorno per poter rafforzare la squadra, servono almeno tre elementi di spessore e, di categoria, bisogna ricoprire il centro campo e, l’attacco (si doveva già fare dopo l’infortunio di Aperi), sono i due reparti più deboli, da rafforzare; se entro la mezzanotte di domani non arriverebbe il miracolo da parte del DS Lo Bianco, il Gela avrà l’obbligo di giocare fino al “mercato di riparazione” con una rosa di giovani e giovanissimi, lo hanno dimostrato: hanno cuore, spirito di sacrificio, voglia di emergere, 11 leoni attaccati ai colori biancoazzurri; che però, poco possono, in una serie che di dilettante ha veramente poco, per costi, tesserati e, calciatori di esperienza.

Domenica arriva l’Ath Palermo squadra allestita da playoff e, subito dopo il Milazzo; non sarà facile ma, nel calcio come nella vita, i miracoli possono avvenire.

La società ha una certezza il supporto dei suoi ultras e del suo pubblico, che da ora a fine campionato, avranno una grande responsabilità, dovranno essere il dodicesimo uomo, per imporre la regola, come era una volta del Vincenzo Presti.

Francesco Agati