Di recente si usa tanto il termine storico, da parte dell’Amministrazione comune. Beh, anche la stagione calcistica è stata storica.
È prevista per domani l’ultima gara casalinga della stagione, per il Gela calcio; un momento carico di significato che chiude un percorso fatto di impegno, passione e senso di appartenenza.
Tutti i calciatori hanno dato prova di grande professionalità, onorando la maglia biancazzurra in ogni partita. Un ringraziamento sincero è più che meritato per un gruppo che ha saputo distinguersi dentro e fuori dal campo.
La squadra allestita da Aurelio Lo Bianco, con risorse non certo illimitate, si è rivelata competitiva e unita, capace di emozionare i tifosi. Restano impressi i gol di Andrea Petta, difensore capace di dominare nel gioco aereo; la corsa e il sacrificio di Vincenzo Tuccio, sempre presente in entrambe le fasi; la continuità di Argentati sulla fascia; la solidità difensiva di Sbuttoni; e la qualità imprevedibile di Maltese.
Indimenticabile la rovesciata di Giacomarro, un gesto tecnico che resterà tra i più belli della stagione; così come l’affidabilità di Giuliano, le parate decisive di Colace, l’impatto positivo di Heatley e il talento emergente di Nicolò Berto, classe 2008, prospetto interessante per il futuro del calcio italiano.
Un plauso va anche a Lo Bianco e Misiti, che hanno costruito qualcosa di importante nonostante le difficoltà. Il loro lavoro rappresenta una base solida su cui costruire nuovi traguardi, auspicabilmente ancora con questi colori.
La città, i tifosi e tutto il comprensorio riconoscono e apprezzano quanto fatto nel campionato 2025/2026.
Grazie Gela Calcio, per le emozioni e l’orgoglio che ha regalato.
Francesco Agati
