Gela protagonista a Roma per la chiusura della Porta Santa

06/01/2026
Tempo di lettura: 2 minuti

Roma – Gela ha vissuto e regalato un momento destinato a rimanere nella storia, entrando da protagonista nel gruppo delle 40 eccellenze siciliane che hanno animato l’evento “Viva la Befana”, tra le iniziative più significative di chiusura del Giubileo.

 

In una cornice di straordinaria solennità, gli Sbandieratori di Gela, accompagnati dai musici con tamburi anch’essi gelesi, si sono esibiti nella maestosa piazza San Pietro, subito dopo l’Angelus del Papa, davanti a migliaia di persone e sotto l’attenzione dei media di tutto il mondo. Una scena potente, carica di simboli, che ha proiettato Gela in una dimensione internazionale.

L’iniziativa, coordinata da ASI Sicilia, ha rappresentato un appuntamento unico: Gela da sola ha portato oltre il 10% dei circa 600 figuranti siciliani presenti, un dato che testimonia la forza, l’organizzazione e la vitalità del tessuto associativo gelese.

Nonostante una giornata segnata da pioggia torrenziale, allerta meteo e dall’ordinanza del Sindaco di Roma che ha bloccato numerose manifestazioni, le realtà gelesi non si sono fermate. Con determinazione e senso di responsabilità, hanno saputo onorare l’appuntamento contribuendo in modo decisivo alla solenne conclusione dell’Anno Giubilare.

 

Alle spalle di questo successo ci sono mesi di prove, sacrifici e un lavoro immane, vissuti con entusiasmo e consapevolezza di rappresentare la propria città in una vetrina mondiale. Insieme agli Sbandieratori e ai musici, hanno emozionato anche una rappresentanza del gruppo archeologico e di rievocazione storica Geloi e, soprattutto, tantissimi giovanissimi ginnasti gelesi, che hanno impressionato il pubblico per compostezza, disciplina e altissima professionalità, nonostante la giovane età e le condizioni climatiche difficili.

La giornata dell’Epifania è stata resa ancora più suggestiva dalla chiusura della Porta Santa e dal corteo dei Re Magi, oggi ” a trazione siciliana” che ha aggiunto valore simbolico e culturale a un evento già carico di emozione.

Sotto una pioggia incessante, ma con un’energia incontenibile, le bandiere con la scritta “Gela” hanno attraversato piazza San Pietro e viale della Conciliazione, avanzando verso il Vaticano in un’immagine di straordinaria potenza visiva e simbolica, destinata a rimanere impressa nel tempo.

Da Roma arriva un messaggio chiaro: Gela e le sue realtà sportive e associative sono sempre più protagoniste nei grandi eventi internazionali. Gli Sbandieratori di Gela sono ormai una presenza consolidata in manifestazioni di rilievo oltre i confini nazionali, mentre i giovani ginnasti gelesi continuano a distinguersi come vincitori e protagonisti nei tornei nazionali, portando in alto il nome della città.

Una Gela viva, preparata, capace di emozionare e rappresentare con orgoglio la Sicilia e l’Italia nel mondo.