Roma – Giusi Bartolozzi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di capo di gabinetto del Ministero della Giustizia, incarico che ricopriva dal 19 marzo 2024.
La scelta arriva in una fase delicata per il dicastero, mentre restano al vaglio anche le possibili dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro, esponente di Fratelli d’Italia. Si parla di una posizione dubbia per la ministro Santanche’.
Negli ultimi mesi, Bartolozzi era finita al centro di diverse polemiche. La Procura di Roma l’ha indagata per false informazioni ai pubblici ministeri (art. 371-bis c.p.) nell’ambito della vicenda legata alla liberazione del cittadino libico Almasri. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato a fine febbraio 2026.
A marzo, nuove tensioni dopo alcune dichiarazioni rilasciate in un dibattito televisivo sul referendum sulla giustizia: Bartolozzi ha definito la magistratura un «plotone di esecuzione», invitando a votare sì «per toglierla di mezzo».
Già deputata dal 2018 al 2022 con Forza Italia, era poi passata al gruppo misto nella fase finale della legislatura.
