I legali italiani della Flotilla hanno depositato un esposto

01/05/2026
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Roma – La vicenda della Flottilla si fa, come sempre incandescente.

I circa 175 attivisti della Global Sumud Flotilla, che erano stati intercettati dalle forze israeliane in acque internazionali nel Mediterraneo sono sbarcati sull’isola di Creta. Lo sbarco è avvenuto nel sud-est dell’isola, dove gli attivisti sono stati scortati dalla guardia costiera greca e sono saliti su quattro autobus.

Il team legale della delegazione italiana di Global Sumud Flotilla di cui fa parte il gelese avv.Francesco Castellana ha appena depositato un esposto urgente alla Procura della Repubblica per chiedere il sequestro  dell’imbarcazione che sta trasportando in Israele i due attivisti della Global Sumud Flotilla.

L’esposto radica la competenza dell’autorità giudiziaria italiana sulla base del fatto
che l’attivista palestinese, sig. Abukeshek Abdelrahim Saif nato a Nablus
(Palesitina) il 13/06/1981, cittadino nazionalità palestinese, in possesso della cittadinanza, spagnola e svedese, e’ stato prelevato e sequestrato da una barca battente bandiera Italiana.

Al momento altre azioni sono in preparazione da parte di un team internazionale di avvocati per fermare il sequestro degli
attivisti e ottenerne l’immediato rilascio.
Come riportato nell’esposto:
Si chiede:
che la Procura della Repubblica adita voglia disporre gli accertamenti
necessari al fine di verificare la sussistenza dei fatti descritti e la
eventuale rilevanza penale, procedendo:
all’individuazione dei soggetti responsabili e promuovendo, se del caso,
l’azione penale nei loro confronti.
Si chiede inoltre che sia disposto il sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. del
natante israeliano su cui viaggia il cittadino palestinese,  Abukeshek
Abdelrahim Saif nato a Nablus (Palesitina) il 13/06/1981, cittadino di nazionalità
palestinese, in possesso della cittadinanza, spagnola e svedese, e membro del
direttivo (Steering Committee) della Global Sumud Flottilla, che si trova ancora in
acque internazionali al fine di interrompere il sequestro in atto e di prevenire
rischio che subisca trattamenti inumani e degradanti;
nonchè si chiede che venga adottata ogni altra misura ritenuta idonea a
scongiurare il protrarsi delle gravi violazioni in corso.
L’esposto è visionabile al link:
https://drive.proton.me/urls/40HKTSXBZR#K5RyZkLvOpJX.